Trump impone dazi del 50% sul Canada
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha decretato l'imposizione dazi aggiuntivi del 50% su alcuni prodotti canadesi in risposta a quella che Washington definisce "discriminazione nei confronti delle esportazioni statunitensi". Il provvedimento è stato annunciato dalla Casa Bianca con una dichiarazione ufficiale.
"Il presidente Donald J. Trump ha firmato tre proclami ai sensi della Sezione 338 del Tariff Act del 1930 per imporre dazi aggiuntivi del 50% su alcuni prodotti canadesi", si legge nella dichiarazione.
I dazi entreranno in vigore il 19 agosto e riguarderanno prodotti che vanno dalle automobili, agli alcolici e ai latticini, fino al vino, alle mazze da hockey e al cemento. Secondo la Casa Bianca, questo provvedimento mira a "compensare l'onere e lo svantaggio per il commercio statunitense dovuto alla discriminazione in Canada".
La decisione rappresenta un'ulteriore escalation delle tensioni commerciali tra i due Paesi nordamericani, che si erano già scontrati in materia di dazi durante il primo mandato di Trump. L'amministrazione statunitense ha giustificato l'azione invocando la Sezione 338 del Tariff Act del 1930, che consente l'imposizione di dazi di ritorsione contro pratiche discriminatorie nei confronti dei prodotti statunitensi.


