"Washington cerca di far deragliare i colloqui tra curdi e Damasco"

Il presidente del Consiglio democratico siriano Rezzan Hiddo ha dichiarato che le tensioni tra le forze governative siriane e le milizie curde sembrano esistere solo dove sono presenti le forze USA.

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Sabato scorso, 11 militari del governo siriano e sette membri delle YPG curde sono stati uccisi a un posto di blocco nel centro di Qamishli, la capitale de facto dell'autoproclamata regione autonoma curda nel nord-est della Siria. Gli scontri hanno portato a un raro picco nelle tensioni tra Damasco e le forze curde, dopo che erano stato avviati fruttuosi negoziati.
Parlando con Sputnik, Rezzan Hiddo, ex consigliere delle YPG e presidente del Consiglio democratico siriano, l'ala politica delle forze democratiche siriane, ha dichiarato che dietro gli scontri ci sono molti sospetti.  
 
I gruppi siriani e di autodifesa curda vivono da anni in pace ad Aleppo e ad Afrin. Non ci sono mai stati scontri in queste aree, ma nell'area di al-Jazira [Siria nordorientale], dove c'è di stanza un contingente militare statunitense,  si verifica un'escalation regolare di tensioni", ha evidenziato Hiddo parlando con Sputnik Turkey.
 
"L'ultimo incidente a Qamishli ci dà una ragione per pensare che gli Stati Uniti stanno cercando di ostacolare i negoziati tra il governo siriano e i curdi", ha aggiunto il politico.
Hiddo ha sottolineato che le tensioni nell'area di Qamishli dopo gli scontri della scorsa settimana non fanno "né l'interesse del popolo curdo né del governo siriano".
 
"Queste tensioni fanno il gioco di quelle forze che non vogliono vedere la stabilità e la pace in Siria. È da notare che gli incidenti di Qamishli sono avvenuti sullo sfondo di negoziati attivi tra Damasco ed i rappresentanti curdi. Gli Stati Uniti non sono contenti del successo di questo dialogo, anche se non si oppongono ufficialmente, in pratica si sforzano in ogni modo di interferire, perché un accordo tra le parti e la soluzione in Siria non è nell'interesse di Washington", ha spiegato Hiddo.
 

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