VIDEO. 100.000 civili tornano alle loro case a Damasco

In Siria, circa 20 mila famiglie hanno iniziato a tornare gradualmente nella città di Daraya, a 2 km dalla capitale Damasco.

2697
VIDEO. 100.000 civili tornano alle loro case a Damasco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il ritorno dei civili in questo sobborgo arriva dopo quasi due anni dalla sua liberazione dalle mani del terrorismo.
 
Durante il periodo di un mese, gli abitanti del villaggio di Daraya torneranno a rivedere le loro proprietà dopo la riabilitazione della maggior parte delle infrastrutture e il ripristino dei servizi di base.
 
 

 
 
Tutte le istituzioni governative hanno offerto ancora una volta i loro servizi ai cittadini. La polizia è stata schierata in città per mantenere la sicurezza e aiutare gli abitanti di Daraya che hanno già iniziato la riparazione delle loro proprietà, ed eliminare i danni.
 
Il graduale ritorno degli abitanti del villaggio di Daraya alle loro case e il ritorno alla normalità in questo settore strategico è un fattore essenziale per consolidare la stabilità nella capitale e aiutare negli sforzi di ricostruzione.
 
Oggi si apre una nuova pagina della storia della città di Daraya dopo diversi anni di sofferenze e distruzione lasciati dai gruppi terroristici.
 
Il governo siriano non risparmia sforzi per ripristinare completamente la normalità in questa città, nonostante l'embargo occidentale che impedisce alla Siria una più rapida ricostruzione.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti