Uhuru Kenyatta ha prestato giuramento come nuovo presidente del Kenya

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Uhuru Kenyatta ha prestato giuramento come nuovo presidente del Kenya

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Uhuru Kenyatta ha prestato giuramento come quarto presidente del Kenya, il primo eletto nel quadro della nuova Costituzione adottata nel 2010. Tra i leader africani presenti al momento dell'investitura Jacob Zuma, presidente del Sudafrica, Goodluck Jonathan, presidente della Nigeria e il presidente dell'Uganda Yoweri Museveni.
Il 9 marzo la Commissione elettorale indipendente lo aveva proclamato vincitore delle elezioni del 4 marzo con il 50,03% delle preferenze e oltre il 25 % dei voti ottenuti in almeno 32 delle 47 contee del paese, come stabilito dalla Costituzione. Il suo principale avversario, il primo ministro uscente, Raila Odinga, ha però presentato ricorso contro il risultato, a suo dire falsato da brogli diffusi, alla Corte Suprema. La Corte, dopo aver ordinato un riconteggio parziale dei voti espressi, ha confermato il risultato delle urne.
Kenyatta è inquisito dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità in relazione al ruolo avuto nelle violenze post-elettorali del 2007 che provocarono oltre 1100 morti e 300mila rifugiati.

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