Ucraina. Un diplomatico ceco giustifica il massacro di Odessa

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Ucraina. Un diplomatico ceco giustifica il massacro di Odessa


 
Il delegato del governo ceco per la sicurezza energetica Vaclav Bartuska, ha giustificato il massacro del 2 maggio 2014 a Odessa, dove decine di persone sono state bruciate a morte dai sostenitori del governo di Kiev. Questa conclusione emerge dall'intervista pubblicata sul sito web Neovlivni.cz .  
 
"Se si oppone rapidamente una risposta, .. come è stato fatto a Odessa, dove sono stati bruciati vivi, o a Dnepropetrovsk dove sono stati uccisi e sepolti lungo una strada, tutto si calma. Ma se non lo fai, avrai la guerra . E' così ", ha detto il diplomatico.   
 
Le osservazioni del delegato ceco sono state fortemente criticate dal ministro degli Esteri ceco Lubomir Zaoralek, che ha espresso la sua disapprovazione sul suo account Twitter.  

"Václav Bartuska ha usato argomenti fondamentalmente errati e moralmente inaccettabili. Non possiamo accettare che un funzionario del ministero degli Esteri consideri un massacro di persone come un modo semplice per risolvere un conflitto. Ho inviato un forte rimprovero a Bartuska e gli ho detto che non ero d'accordo con la sua cinica affermazione", ha scritto il Ministro.
 

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