La "più grande stupidità" dell'UE secondo il Cremlino
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha criticato duramente venerdì la posizione dell'Unione Europea nei confronti della Russia, definendo «la più grande stupidità» di Bruxelles il rifiuto di mantenere un dialogo con Mosca.
Come ha affermato ai giornalisti, i paesi europei stanno commettendo un grave errore nel rinunciare a qualsiasi canale di comunicazione con la Russia in un momento di crescenti tensioni tra le due parti.
«La più grande stupidità che commettono gli europei e la gente a Bruxelles è quella di rinunciare completamente a qualsiasi dialogo con la Russia», ha dichiarato il portavoce presidenziale.
Peskov ha sottolineato che è impossibile affrontare e risolvere i problemi internazionali senza colloqui diretti tra le parti coinvolte. «Risolvere i problemi e discuterne senza dialogo è impossibile», ha concluso.
Il contesto
Le dichiarazioni del Cremlino arrivano in un momento di profonda tensione tra Mosca e Bruxelles, segnato dalle sanzioni europee alla Russia per l'aggressione all'Ucraina e dalla crescente rottura dei canali diplomatici tradizionali. L'UE ha progressivamente ridotto i contatti ufficiali con il governo russo, mentre Mosca ha ripetutamente accusato l'Occidente di rifiutare un confronto costruttivo.
Al momento, la Commissione Europea e il Servizio europeo per l'azione esterna non hanno commentato le dichiarazioni di Peskov.


