Sulla misteriosa malattia dal Congo. Intervista al Prof. Giulio Tarro

19174
Sulla misteriosa malattia dal Congo. Intervista al Prof. Giulio Tarro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Grazie ai media mainstream, già dilaga la paura per  la “misteriosa malattia” che in Congo avrebbe provocato “70 morti” e che, minacciando di dilagare anche in Italia, ha spinto il Governo a dichiarare uno “stato di allerta”. E questo per una infezione caratterizzata, secondo il Corriere della Sera, da uno spaventoso tasso di letalità (rapporto malati/deceduti) del “7,6 per cento” nonostante sia stato fatto notare che il territorio nel quale si è manifestata la malattia (un area sperduta della provincia di Kwango) non dispone di ospedali (e neanche ambulatori) in grado di distinguere questa infezione dalle tantissime che lì si manifestano.

Su questa che si direbbe essere l’ennesima psicosi di massa, abbiamo intervistato il Prof. Giulio Tarro, già primario dell’Ospedale Cotugno per le malattie infettive, e autore di articoli scientifici e innumerevoli libri, tra i quali uno, fondamentale, sull’emergenza Covid.

“Intanto, mi domando che fine abbia fatto l’emergenza ‘vaiolo delle scimmie’ che, fino a qualche mese fa troneggiava su tutti i media e per il quale era stato pure predisposto uno sciagurato vaccino, consigliato anche ai bambini e alle donne incinte. Vaccino che quasi nessuno ha fatto, anche perché, così come avevo fatto notare, questa storia del “vaiolo delle scimmie” era una ‘emergenza’ assolutamente ingiustificata.

Per quanto riguarda poi la minaccia di questa ‘misteriosa malattia’ (che non si sa neanche se sia di origine virale o microbica) proveniente dal Congo mi sembra detti lo stesso copione usato per Ebola; che, certamente, è una temibile infezione se si manifesta in un’area priva di qualsiasi struttura sanitaria ma che, nel 2014, ha colpito gli USA senza provocare nessuna epidemia. Lo stesso per il virus di Marburg, manifestatosi in Germania nel 1967, o il virus della SARS-CoV-1, manifestatosi in Italia nel marzo 2003.”          

Ma, ammesso, e non concesso, che questa infezione proveniente dal Congo finisca per essere una minaccia anche in Europa, cosa si dovrebbe fare?

 “Esattamente il contrario di quello che è stato fatto per il Covid. Invece di terrorizzare il paese sbandierando un inesistente tasso di letalità, invece di impedire ai malati di essere curati a casa costringendoli a morire in ospedali diventati lazzaretti, invece di negare l’esistenza di cure pur di imporre un vaccino….  affrontare l’epidemia puntando sulla medicina territoriale. La stessa medicina territoriale che ci ha permesso di affrontare, ad esempio, il pur temibile virus dell’epidemia influenzale del 1968 (la “Hong Kong”). Medicina territoriale che, nonostante il Covid, oggi si direbbe inesistente.”

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

 

Da dieci anni, smaschera, qui, fake news diffuse dai Signori della Guerra. E anche su www.pecorarossa.it e www.disastermanagement.it  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti