"Se mi arresteranno, sono pronto", il leader dell'opposizione russa Navalny sfida Putin

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"Se mi arresteranno, sono pronto", il leader dell'opposizione russa Navalny sfida Putin

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In un'intervista rilasciata al New Times, il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny ha dichiarato di attendersi una sentenza di condanna nel processo che inizierà il 17 aprile prossimo. Navalny, che accusa direttamente Putin di essere l'artefice di tutta l'attività giudiziaria contro lui, si dichiara innocente dalle accuse di aver preso tangenti nel 2009 nella sua attività di consulenza per il governo regionale di Kirov. 
"Se mi arresteranno, sono pronto", ha dichiarato Navalny in tono di sfida verso il Cremlino nell'intervista. I commenti pessimistici del leader dell'opposizione russa sull'esito del processo seguono di pochi giorni la sua prima ammissione di voler concorrere un giorno alla carica di presidente della Russia e "cambiare la vita in questo paese”.

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