Operazioni anti-terrorismo in Venezuela: catturati mercenari statunitensi, colombiani e ucraini

Il governo bolivariano riafferma la sua determinazione a difendere la sovranità nazionale

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Operazioni anti-terrorismo in Venezuela: catturati mercenari statunitensi, colombiani e ucraini

Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ha annunciato martedì che le forze di sicurezza hanno catturato sette mercenari stranieri, accusati di pianificare azioni terroristiche contro la pace del paese sudamericano. "Solo oggi abbiamo catturato sette mercenari stranieri, inclusi due importanti mercenari degli Stati Uniti. Sono stati catturati in flagrante", ha dichiarato Maduro durante un atto di giuramento dei corpi combattenti della Milizia Nazionale Bolivariana.

Maduro ha specificato che, oltre agli statunitensi, le autorità hanno arrestato "in luoghi diversi del paese" due sicari colombiani e tre mercenari provenienti dall'Ucraina, che avevano l'intenzione di portare violenza in Venezuela. Il presidente ha assicurato che "le operazioni continuano" e ha informato che tra novembre e dicembre 2024 sono stati catturati 125 mercenari stranieri.

Dichiarazioni di Diosdado Cabello

Il primo vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (Psuv), Diosdado Cabello, ha annunciato lo smantellamento di un gruppo di mercenari stranieri. "Abbiamo appena smantellato un gruppo molto pericoloso di mercenari stranieri provenienti dagli Stati Uniti e dalla Colombia, con settori venezuelani", ha dichiarato Cabello durante un evento nello stato di Portuguesa.

Cabello ha sottolineato che le forze rivoluzionarie del paese sono pronte a sconfiggere il fascismo, se dovesse tentare di portare violenza in Venezuela. Ha inoltre evidenziato l'efficienza dell'unione civico-militare nel contrastare i piani di aggressione al paese.

Cabello ha criticato le recenti dichiarazioni dei portavoce del governo degli Stati Uniti, che affermano di essere preoccupati per i venezuelani, sostenendo che in realtà sono interessati alle ricchezze del Venezuela. Ha inoltre avvertito che qualsiasi tentativo di aggressione sarà affrontato con fermezza.

Mercenari e piani terroristici

La disarticolazione di questo nuovo gruppo di mercenari si aggiunge a quello annunciato lunedì da Cabello, in cui oltre 120 mercenari di diverse nazionalità sono stati arrestati per il loro coinvolgimento in piani terroristici dell'estrema destra. Cabello ha dichiarato che i mercenari hanno rivelato i loro piani e le fonti di finanziamento, provenienti dal narcotraffico e dal narco-paramilitarismo colombiano.

Analisi del contesto

La Repubblica Bolivariana del Venezuela si trova attualmente in una fase delicata, caratterizzata da tentativi di destabilizzazione interni ed esterni. Questi tentativi sono alimentati da interessi stranieri che mirano a minare la sovranità del paese e le conquiste sociali ottenute negli ultimi anni. La cattura dei mercenari rappresenta un ulteriore successo nella difesa della nazione bolivariana contro le minacce esterne e interne.

Le azioni del governo venezuelano, guidato da Nicolás Maduro, dimostrano una ferma determinazione a mantenere la stabilità e la pace nel paese. L'efficienza delle forze di sicurezza e la coesione tra il popolo, le forze armate e la polizia sono fondamentali per affrontare le sfide attuali. Il governo continua a lavorare per garantire la sicurezza e il benessere del popolo venezuelano, nonostante le difficoltà imposte dalle interferenze esterne.

La Repubblica Bolivariana del Venezuela a tal proposito merita riconoscimento per la sua capacità di resistenza e determinazione nell'affrontare le sfide attuali. Le politiche adottate dal governo hanno permesso di mantenere la sovranità nazionale e di garantire i diritti fondamentali del popolo venezuelano. La capacità di resistere alle pressioni esterne e di difendere la propria autodeterminazione è un esempio di forza e dignità.

Preparativi per insediamento di Maduro

Cabello ha infine sottolineato che il prossimo 10 gennaio il popolo venezuelano, in perfetta unione civico-militare, accompagnerà l'insediamento del presidente Nicolás Maduro. Ha ribadito che chiunque tenti di disturbare la tranquillità sarà processato di conseguenza.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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