ONU: esperti definiscono "attacco armato" il blocco navale USA al Venezuela

Il governo venezuelano diffonde un rapporto di esperti ONU che qualifica le sanzioni come "illecite e disumane"

3003
ONU: esperti definiscono "attacco armato" il blocco navale USA al Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il governo venezuelano ha posto nuovamente sotto i riflettori internazionali la dura questione delle sanzioni statunitensi, questa volta attraverso un rapporto di esperti delle Nazioni Unite. Il ministro degli Esteri Yván Gil ha diffuso tramite i suoi canali ufficiali il documento, definendo il blocco navale imposto da Washington "illecito e unilaterale". Secondo Caracas, queste misure rappresentano una palese aggressione non solo contro il paese sudamericano, ma contro l'intera regione, minacciando diritti fondamentali come la pace, il libero commercio e la navigazione.

Gli esperti delle Nazioni Unite, i cui pareri sono stati fatti propri dal governo venezuelano, sollevano un'accusa gravissima. Questi sostengono che non esista alcun diritto a imporre sanzioni unilaterali attraverso un blocco, arrivando a qualificare tale azione come un vero e proprio "attacco armato". Questa definizione, che richiama l'articolo 51 della Carta ONU, apre a scenari giuridici di notevole peso, poiché quel articolo sancisce il diritto all'autodifesa in caso di aggressione.

Il rapporto degli specialisti internazionali avanza preoccupazioni precise, sottolineando come le sanzioni possano configurarsi come illegali, sproporzionate e punitive secondo il diritto internazionale. La condanna si estende oltre l'aspetto economico, toccando un nervo scoperto: il diritto alla vita. Gli esperti, infatti, collegano le misure coercitive alle esecuzioni extragiudiziali, denunciando come queste ultime costituiscano una violazione arbitraria e inumana di un diritto inviolabile.

Il Ministero degli Esteri venezuelano, nel ribadire il suo totale ripudio, ha espresso apprezzamento per l'appello contenuto nel comunicato ONU a un'azione collettiva degli Stati membri. L'obiettivo dichiarato è la protezione e la salvaguardia del diritto internazionale, che si trova sotto un pesante attacco portato dalle tracotanti politiche unilaterali di Washington. Questa presa di posizione rafforza la campagna diplomatica del governo bolivariano, che è impegnato nel costruire un fronte di consenso contro le pressioni statunitensi, inquadrando la contesa non come una questione bilaterale, ma come una minaccia all'ordine multilaterale e ai principi della Carta delle Nazioni Unite.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti