No alle minacce di intervento militare contro il Venezuela!

Dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace

2975
No alle minacce di intervento militare contro il Venezuela!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

da cebrapaz.org.br


Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it


È con ripulsa e indignazione che ancora una volta denunciamo le minacce contro il Venezuela bolivariano e sovrano, questa volta lanciate dalla sede dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA). Il 16 settembre scorso, il segretario generale di questa istituzione servile verso l'imperialismo statunitense Luis Almagro, facendo eco al discorso criminale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato che l'opzione militare contro il governo del presidente Nicolas Maduro non dovrebbe essere esclusa.


Il Consiglio Mondiale della Pace e diverse forze democratiche in tutto il mondo hanno respinto le minacce di Trump e hanno ripetutamente espresso la loro risoluta opposizione agli attacchi coordinati tra vari governi nella regione al servizio dell'imperialismo USA contro il Venezuela, che stanno creando un'atmosfera di guerra tra i paesi fratelli.

Che Almagro abbia fatto dichiarazioni simili a quelle di Trump dalla Colombia, dove era in visita in rappresentanza dell'OSA, dimostra che una così oltraggiosa ingerenza, la sua aggressività e l'irresponsabile suggerimento di una "opzione militare" sono contrari alla promozione della pace e del dialogo. Il suo comportamento ossessivo ha assunto una particolare evidenza quando il segretario generale ha detto che non si sarebbe fermato finché non si fosse rovesciato il governo di Maduro, un governo legittimamente eletto dal suo popolo.

Come avviene solitamente per altri interventi che distruggono paesi, arrecando vittime tra i popoli in così tante regioni, Almagro ha affermato che tale aggressione sarebbe giustificata per contrastare "violazioni dei diritti umani", valendosi di parole d'ordine così care alle forze progressiste... Ma non si tratta che di pretesti per l'impero per condurre le sue devastanti invasioni o per la promozione di colpi di stato e per l'instaurazione di dittature o regimi sottomessi, a causa dei quali milioni sono state le vittime nella storia più recente della regione.

Il governo colombiano ha servito fedelmente gli Stati Uniti, intensificando il suo antagonismo contro il governo venezuelano, in aggiunta ad altri governi che servono l'imperialismo USA, che si sono uniti per attaccare il Venezuela bolivariano con tutti i mezzi. Tra gli strumenti ci sono le guerre mediatica e finanziaria, i tentativi di isolare, diffamare, destabilizzare e fomentare crisi interne per infiammare gli animi e far cadere il governo.

Ma il popolo venezuelano resiste! Insiste valorosamente nella difesa della sovranità popolare e nazionale, della democrazia e nell'impegno per la giustizia sociale che caratterizza la rivoluzione bolivariana. Da qui la disperazione delle forze reazionarie e dell'oligarchia nazionale antipatriottica e antidemocratica, che richiedono aggressioni sempre più estreme.

Il Consiglio mondiale della pace e tutte le forze progressiste e democratiche rafforzano la loro solidarietà con il popolo venezuelano e denunciano il tentativo di promuovere la guerra in America Latina.

Per la sovranità e la pace, per la fine delle interferenze e l'aggressione contro il popolo venezuelano! Giù le mani dal Venezuela!


Socorro Gomes
Presidente del Consiglio Mondiale della Pace

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti