Nazioni Unite confermano lo spostamento forzato di 96 famiglie in Colombia

2827
Nazioni Unite confermano lo spostamento forzato di 96 famiglie in Colombia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha confermato lo spostamento forzato di almeno 96 famiglie nei comuni di Tibu e Teorama nel nord di Santander verso le aree urbane della Colombia e verso il confine con il Venezuela. Lo riporta Telesur.

Secondo un rapporto pubblicato da parte dell'Ufficio dell’OCHA, mercoledì 10 febbraio si è registrato lo spostamento di 53 famiglie nel solo comune di Tibu, a dimostrazione della paura diffusa tra la popolazione per la presenza di gruppi paramilitari nelle aree lasciate dalle FARC.

L’OCHA ha anche ricevuto diverse denunce da parte del Pueblo Indígena Barí per la presenza di gruppi armati "posdesmovilización" nelle comunità di Sahpadana e Brubuncanina. "In quest'ultimo distretto si segnalano anche l'afflusso di famiglie contadine sfollate. Sono a rischio di spostamento della Suerera Ocbabuda e intere comunità ", dice il rapporto.

Lunedi' il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha confermato l'arrivo di 359 colombiani al confine del suo paese, in fuga dalla presenza paramilitare. Maduro ha detto che il suo governo è il garante della pace in Colombia e accoglierà a braccia aperte e come fratelli le famiglie che arrivano dalla Colombia. "Abbiamo ricevuto la migrazione di massa dalla Colombia al Venezuela lungo il confine, a seguito della continua guerra civile in Colombia (...) abbiamo accolto con le braccia aperte come fratelli, e loro sanno che venendo qui avranno una Forza armata nazionale Bolivariana che rispetti i loro diritti ", ha detto Maduro.
 
Nel frattempo, l'esercito colombiano nega l'esistenza di gruppi paramilitari nelle aree lasciate dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP).
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti