Nagorno-Karabakh. L’Azerbaijan gradisce l’ipotesi di mediazione diplomatica turca

1206
Nagorno-Karabakh. L’Azerbaijan gradisce l’ipotesi di mediazione diplomatica turca

Presto Armenia ed Azerbaijan potrebbero cominciare ad abbozzare un accordo di pace, che ponga fine all’annoso conflitto per la regione del Nagorno-Karabakh, zona di confine tra i due paesi. Infatti, il direttore del Centro per gli Studi strategici per la presidenza azera Farhad Mammadov ha accolto con soddisfazione la proposta avanzata dal segretario di Stato USA John Kerry - spinto proprio in questi giorni dagli appelli della comunità armena negli Stati Uniti – di una mediazione diplomatica  turca, affinché si superino le tensioni nel Caucaso del sud. 
Inoltre, la Turchia garantirebbe la competenza necessaria, in quanto è attualmente membro dell’OSCE Group Minsk, finora l’unico organo preposto alla soluzione della contesa azero-armena. 
Tuttavia, da Yerevan arrivano notizie di tutt’altro tipo: il ministro della Difesa dell’Armenia ed il suo omologo russo si sono impegnati a cooperare, a livello tecnico-militare, «per il mantenimento della pace e della stabilità nella regione». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti