Mikis Theodorakis: «Voglio lasciare questo mondo da comunista»

1779
Mikis Theodorakis: «Voglio lasciare questo mondo da comunista»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La giornata di ieri è stata segnata dalla scomparsa del grande compositore greco Mikis Theodorakis. Artista, intellettuale e militante comunista fino all’ultimo istante della sua vita. 

Il compositore greco, anticipando la fine della sua vita, aveva contattato telefonicamente il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista di Grecia, Dimitris Koutsoumbas, affidandogli le sue ultime volontà. 

In una lettera a a Dimitris Koutsoumbas, scrisse: "Ora alla fine della mia vita, al momento della resa dei conti, i dettagli svaniscono dalla mia mente e rimane il quadro generale. Vedo che i miei anni più critici, forti e maturi sono trascorsi sotto la bandiera del KKE. Ecco perché voglio lasciare questo mondo da comunista".

Mikis Theodorakis, il più famoso compositore greco della storia, è morto ieri, 2 settembre 2021, all'ospedale di Atene a 96 anni dopo una vita lunga, carica di gloria, dolore e strettamente intrecciata agli eventi che hanno segnato il secolo scorso. 

Theodorakis era nato il 29 luglio 1925 nell'isola greca di Chio e fin da ragazzo ha unito il suo talento al coraggio politico, in una scelta che ha segnato il corso della sua esistenza da militante comunista fino alla morte.

In un comunicato diffuso ieri, il KKE, ricordava ricordava una frase del maestro che illustra perfettamente la sua concezione della vita e dell’arte: «L'artista che vive e crea nella lotta, assicura un posto speciale alla sua opera». 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti