Maduro in Messico: applausi dal popolo e attacchi dalle oligarchie

Il ministro Arreaza si è rivolto alla classe operaia messicana affermando: «Siamo dal lato giusto della storia, ci applaudono i popoli e avversano le oligarchie»

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Maduro in Messico: applausi dal popolo e attacchi dalle oligarchie

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di Fabrizio Verde
 

L’arrivo di Maduro a Città del Messico per la cerimonia di insediamento del nuovo presidente messicano Andre Manuel Lopez Obrador, ha scatenato le solite strumentali polemiche contro la figura del presidente venezuelano. La realtà però ci racconta che Maduro ha ricevuto una calda accoglienza dal popolo messicano che ben conosce, avendoli vissuti drammaticamente sulla propria pelle, i danni derivanti dal neoliberismo selvaggio. Una vera e propria calamità per il Messico, parafrasando le parole pronunciate da Lopez Obrador durante il suo primo discorso da presidente.

 

Il neoliberismo è all’origine delle lotte economiche intraprese dal Venezuela, sin dagli albori della Rivoluzione Bolivariana, hanno dichiarato alcuni attivisti nella giornata di domenica, in occasione di un incontro di solidarietà con il presidente Nicolas Maduro a Città del Messico. 

 

«Quanto accade in Venezuela è quello che abbiamo vissuto in Messico dopo più di trent'anni di politica neoliberista”, ha dichiarato Martin Esparza, segretario generale dell'Unione Messicana degli Elettricisti.

 

«Non sei solo, da questo incontro diciamo al presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, sei il benvenuto in Messico ogni volta che vuoi venire», ha aggiunto Esparza.

 

I sindacati di tutta la regione hanno accolto il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, con le seguenti parole d’ordine: «L’uomo di pace si chiama Nicolas» e "Attenzione! La spada di Bolivar è in marcia per l'America Latina».

 

«Voi siete la nostra fonte d’ispirazione per continuare, ecco perché oggi festeggiamo il successo di López Obrador e speriamo che, come in Venezuela, saremo in grado di costruire un'economia indipendente», hanno chiarito i manifestanti. 

 

Il ministro Arreaza si è rivolto alla classe operaia messicana affermando: «Siamo dal lato giusto della storia, ci applaudono i popoli e avversano le oligarchie».

 

Il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela ha ringraziato i manifestanti attraverso Twitter: «Sono grato per l'affetto dimostrato dal popolo fraterno messicano, siamo venuti per esprimere il nostro sostegno a Lopez Obrador e alla fratellanza del popolo venezuelano, Lunga vita all'America ! Lunga vita a Benito Juarez! Viva Bolívar!». 

 

Le fake news cadono inesorabilmente, qualcuno ancora gli da credito, ma i guasti e i crimini del neoliberismo gridano vendetta e i popoli latinoamericani sono ben coscienti di questo. 

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