Le proteste del popolo argentino contro il vertice G20 a Buenos Aires

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Questo fine settimana a Buenos Aires, in Argentina, è previsto il vertice del Gruppo G20. Il popolo argentino piegato dall’ottusa austerità imposta dal governo neoliberista di Mauricio Macri non apprezza e protesta. 

 

«L'agenda del G20 e del FMI è di riempire le tasche di grandi corporazioni, grandi società finanziarie, paesi imperialisti (...) Ed è un'agenda che non tiene conto dei diritti dei popoli, della natura, di ciascuno di noi», ha spiegato Beverly Keene, tra i portavoce di Confluencia Fuera G20. 

 

Nella giornata di ieri i manifestanti si sono riunito presso lo stadi oAtlanta di Buenos Aires per esprimere il proprio netto rifiuto verso questo vertice e per chiedere al governo Macri di rompere l’accordo lacrime e sangue firmato con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) organismo anch’esso presente al vertice. 

 

Il governo Macri ha ricevuto molte critiche perché ha speso oltre 112 milioni di dollari per l’organizzazione del vertice mentre la povertà, a causa delle sciagurate politiche implementate dall’esecutivo neoliberista di Macri, è in costante aumento nel paese sudamericano. 

 

Le politiche neoliberiste hanno reso Mauricio Macri, dopo appena tre anni di mandato, uno dei presidenti più impopolari del paese sudamericano. 

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