Le distrazioni razziste della Meloni | Rossaperpendicolare (VIDEO)
di Giulia Bertotto
RossaPerpendicolare è insegnante, attivista, autrice, e così è anche studiosa, mamma e donna, Virginia Veludo.
Ha rilasciato un'intervista per la rubrica "Preferivo Scrivere". Un dialogo informale ma profondo e colto tra due donne che condividono lo stesso smarrimento generazionale, le stesse lotte politiche, questioni sociali, precarietà esistenziali e studi filosofici.
Il dialogo muove dal secondo e nuovo libro di Virginia Veludo “E mi sono sentita meno sola. Vivere una normale giornata in Italia oltre la rassegnazione” (Rizzoli 2026), titolo amaro di un romanzo, o meglio flusso di coscienza semi-autobiografico molto colloquiale che si snoda su una analisi sociologica complessa e riflessioni esistenziali profonde. La protagonista è Cristina, insegnante precaria e madre single alle prese con bollette, affitto, insonnia di guerra, ecoansie e la sua amata piccola Diana.
Questo libro ha il merito di far davvero toccare con mano come ogni momento che viviamo nella nostra giornata sia non solo personale interiore e psichico ma anche collettivo, politico, imposto da un sistema economico finanziario ideologico. Tra i temi toccati le prossime elezioni politiche, la sessualizzazione dei minori sui social, l'aziendalizzazione delle scuole, la militarizzazione della nostra società e qualche riflessione sul docufilm "Naza". Passando per Rosa Luxemburg e Agostino d'Ippona.
BUONA VISIONE:


