Dall'armnistizio di Cassibile del '43 alla vittoria di AfD oggi - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)
Ospite per la rubrica di Giulia Bertotto “Preferivo Scrivere” un consueto ma sempre brillante, Fabio Massimo Parenti, Ricercatore in Geopolitica e professore associato alla China Foreign Affairs University di Pechino.
L'obiettivo quanto meno irrealistico di Washington è isolare e fiaccare Mosca e Teheran anche per colpire Pechino. Due guerre dirette, nel cuore d’Europa e in Asia occidentale (che sta perdendo) e una guerra indiretta, quella contro la Cina, che non può permettersi di affrontare in questo momento di impetuoso ridisegno dei poteri mondiali.
Si parla sempre di cosa vuole Trump…ma qual è invece il ruolo e Cina nel fuoco incrociato tra Usa e Iran e anche tra Usa e Russia?
A luglio Giulia Bertotto ha avuto l’opportunità di assistere ai funerali della Guida Suprema Ali Khamenei, assassinata a febbraio da quella che in Iran chiamano “Coalizione Epstein” (Qui il link al reportage). È chiaro che si tratta di sistemi politici, economici, filosofici, diversi, entrambe culture millenarie, ma cosa accomuna a livello ideologico-politico Cina e Iran in questo momento? Cosa le distingue in relazione alla guerra imperialista statunitense?
E poi due domande ancora: il 3 settembre del 1943 l’Italia firmava l'Armistizio di Cassibile, ossia la resa incondizionata agli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Quali le conseguenze, oggi, di quell’accordo capestro?
Alle elezioni tedesche ha vinto AfD. Il pezzo forte del suo programma è la questione immigrazione. I giornali di destra inneggiano al largo consenso popolare, quelli della sinistra liberal gridano l’allarme ultradestra. In chiusura un commento dal prof Parenti.


