La visita di Kerry in Afghanistan ricuce i rapporti con Karzai

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La visita di Kerry in Afghanistan ricuce i rapporti con Karzai

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Arrivato ieri n Afghanistan nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno consegnato l'autorità piena del carcere di Bagram alle forze afghane, il Segretario di stato americano John Kerry ha tenuto una seconda serie di colloqui martedì con il presidente afghano Hamid Karzai, nell'intento di ricucire dei rapporti arrivati nelle settimane scorse ad un punto di quasi rottura.
Dopo una serie di prese di posizione dure verso gli Stati Uniti da parte di Karzai - arrivato a denunciare una commistione di intenti di Washington con i talebani ed a pretendere il ritiro dalla provincia di Wardak per violazione dei  diritti umani della popolazione civile – il presidente afghano ha manifestato la sua amicizia ed alleanza verso gli Stati Uniti in una conferenza stampa pubblica insieme a Kerry.
L'impegno americano è ad un'alleanza continua. Siamo impegnati a garantire la sovranità dell'Afghanistan e non permetteremo che i talebani o l'Afghanistan lo impediscano”, ha dichiarato il segretario di stato americano John Kerry. Karzai ha poi smentito la dichiarazione sulla collusione di Washington con i talebani, dichiarando di essere stato mal interpretato.
La minaccia dei militanti jihadisti è sempre presente. Martedì l'ennesimo attacco suicida, rivendicato dai talebani, hha colpito una base di polizia nella città di Jalalabad, uccidendo sette persone. Karzai ha annunciato che si recherà in Qatar per trattare l'apertura di un ufficio di rappresentanza dei talebani nell'emiro, primo passo per l'inizio dei colloqui di pace. 

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