La verità sulla presunta scaristà di alimenti in Venezuela

Insediato Comando Popolare contro la guerra economica

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La verità sulla presunta scaristà di alimenti in Venezuela

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da Telesur
 
Il vicepresidente venezuelano ha esortato la popolazione a sostenere la Rivoluzione Bolivariana e il governo del presidente Nicolás Maduro nella lotta contro la corruzione, il sovrapprezzo e l’accaparramento dei prodotti.
 
Il vicepresidente del Venezuela, Jorge Arreaza, ha insediato dallo stato di Lara (nel Venezuela nord-occidentale) il Comando Militare Popolare contro la guerra economica.
 
Nel corso dell’atto a cui hanno preso parte centinaia di leader sociali dello stato venezuelano, Arreaza ha spiegato che uno degli obiettivi fondamentali del Comando è quello di garantire la fornitura di prodotti ed eliminare le code.
 
«Qui, nello stato di Lara, il Potere Popolare e le istituzioni del Governo Bolivariano si uniscono per combattere la guerra economica, che possiamo vincere solo insieme al popolo» ha affermato il vicepresidente del Venezuela.
 
Arreaza ha poi ricordato che in Venezuela è in corso «un colpo di stato come nel 2002, noi abbiamo il dovere di garantire al popolo la massima protezione».
 
In precedenza, il presidente Nicolás Maduro, aveva dichiarato che l’unione civico-militare è il primo passo per vincere la guerra economica e porre fine alle azioni destabilizzanti promosse dalla destra nella nazione sudamericana.
 
Attraverso il proprio account Twitter @NicolasMaduro il capo dello stato ha sottolineato l’importanza dei Comandi Statali Popolari-Militari nella difesa dei servizi e beni del popolo venezuelano.
 
 
 
In un altro tweet, il presidente ha assicurato che lavorando al fianco del popolo le azioni contro la guerra economica avranno sicuramente successo.
 
 
 
Al principio dello scorso gennaio Arreaza ha guidato il sequestro di oltre mille tonnellate di alimenti di prima necessità in una zona industriale del municipio di San Francisco, nello stato di Zulia.
 
 
Video sulla presunta scarsità di alimenti in Venezuela:

 

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