La Siria denuncia il genocidio della coalizione occidentale a Raqqa

La Siria denuncia il "genocidio" della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella città di Raqa, dove centinaia di civili sono morti negli attacchi dell'alleanza.

3622
La Siria denuncia il genocidio della coalizione occidentale a Raqqa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La cosiddetta coalizione anti-ISIS guidata dagli Stati Uniti ha ucciso centinaia di civili siriani nella loro guerra di annientamento, nella città di Raqqa, nord della Siria, secondo quanto ha denunciato addirittura Amnesty International che ha condannato questi attacchi accusando gli Stati Uniti, di non assumersi le sua responsabilità nei confronti delle vittime, in gran parte civili.
 
"Il mondo intero ha assistito alla distruzione sistematica della città di Raqqa dalla cosiddetta coalizione internazionale con i corpi in decomposizione di civili innocenti nelle strade della città e la fuga del resto dei suoi abitanti, sono equivalenti a crimini di genocidio dei quali bisogna rendere conto", ha dichiarato un funzionario del Ministero degli esteri siriano.
 
Il diplomatico è stato citato ieri dall'agenzia di stampa SANA, ed ha rivelato che l'alleanza occidentale contro il gruppo terroristico ISIS (Daesh in arabo) ha aperto "corridoi sicuri" per salvare gli estremisti della città di Raqqa dove nel 2014 stabilirono il loro califfato, anche se da un anno è stato sotto il controllo delle forze alleate curde negli Stati Uniti.
 
Il suo obiettivo, spiega, era solo quello di "complicare" e "prolungare" la crisi in Siria per usarla a beneficio delle "agende dell'occidente coloniale".
 
L'ISIS, ha controllato Raqqa fino a ottobre 2017, l'anno in cui è stato sconfitto dalle forze democratiche siriane (SDF), sostenute dalla cosiddetta coalizione anti-ISIS, guidata dagli Stati Uniti. L'offensiva per la "liberazione" della città è stata criticata dal governo della Siria e della Russia a causa delle numerose vittime civili.
 
L'80% di Raqqa, di cui 55.000 case, è in rovina e la Global Investigation di Amnesty International ha riferito che il finanziamento per il team di recupero dei cadaveri sarà esaurito entro il prossimo 31 ottobre.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti