La Russia espande la sua cooperazione tecnica e militare col Venezuela

4937
La Russia espande la sua cooperazione tecnica e militare col Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Russia ha annunciato tramite il suo ministro degli Esteri Sergei Lavrov che rafforzerà la sua cooperazione economica e tecnico-militare con il governo del Venezuela.

 

"È importante sviluppare la nostra capacità di cooperazione tecnica militare per aumentare la capacità di difesa dei nostri amici contro le minacce dall'esterno", ha affermato Lavrov.

 

Dopo essere stato ricevuto dal presidente Maduro a Caracas, Lavrov ha annunciato che entrambi i paesi hanno concordato di sviluppare nuovi investimenti e approfondire la cooperazione economica.

 

Il ministro russo ha affermato che questi accordi saranno rafforzati "nonostante le sanzioni illegittime" imposte al Venezuela, la maggior parte delle quali dagli Stati Uniti.

 

Lavrov ha spiegato che i settori più avvantaggiati con l'espansione degli investimenti concordati tra Russia e Venezuela saranno energia, risorse naturali, industria e agricoltura.

 

Lavrov ha anche annunciato che Maduro è stato invitato a recarsi a Mosca il 9 maggio, quando la Russia celebrerà "in grande stile" i 75 anni dalla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale.

 

Il ministro russo è arrivato oggi a Caracas nell'ambito di un tour che lo ha portato anche a Cuba e in Messico. La Russia è il più grande alleato politico e commerciale del Venezuela, con oltre 300 accordi di cooperazione negli ultimi 18 anni.

 

Nella sua prima attività, il funzionario russo ha partecipato a una riunione del cosiddetto tavolo di dialogo, in cui membri del governo e leader dell'opposizione discutono questioni istituzionali, politiche, economiche ed elettorali.

 

Lavrov in questa occasione ha rispinto i tentativi "inammissibili" di "lanciare una campagna su larga scala con l'obiettivo dichiarato di rovesciare il governo legittimo" del Venezuela.

 

Allo stesso modo, il ministro russo ha ribadito il sostegno del governo di Vladimir Putin all'attuazione di misure "politiche e diplomatiche" per superare la crisi.

 

“Sfortunatamente, la crisi intorno al Venezuela ha le sue origini nei tentativi di lanciare una campagna su larga scala con l'obiettivo dichiarato di rovesciare il governo legittimo con ogni mezzo, come affermano gli organizzatori di questa campagna, inclusa la forza. Consideriamo queste azioni assolutamente inammissibili", ha affermato.

 

"Il dialogo nazionale in Venezuela è un atto aperto a tutti i partiti politici, è chiaro che gli oppositori radicali sono allergici a questi eventi", ha affermato il ministro degli Esteri russo.

 

"Siamo convinti che le ambizioni di alcuni politici non debbano dominare gli interessi del popolo", ha affermato, in chiara allusione ai settori golpisti che hanno sistematicamente respinto il dialogo con Maduro.

 

Il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha ringraziato Lavrov per il suo sostegno al tavolo di dialogo: «Sappiamo che la Russia e il Presidente Putin hanno sempre sostenuto le iniziative di dialoghi che possono portare a accordi politici per risolvere qualsiasi tipo di situazione o crisi".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti