La dittatura boliviana assedia l'ambasciata del Messico a La Paz

5331
La dittatura boliviana assedia l'ambasciata del Messico a La Paz

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il governo del Messico ha denunciato che la dittatura istituita in Bolivia dopo il colpo di Stato contro Evo Morales viola il diritto internazionale tenendo di fatto sotto assedio la sede della sua ambasciata a La Paz, dove i leader politici perseguitati dal regime sono isolati.

 

Sia il presidente, Andrés Manuel López Obrador, sia i funzionari delle relazioni estere denunciano la violazione delle convenzioni internazionali sulle relazioni diplomatiche.

 

López Obrador ha fornito ad esempio il fatto che il regime di fatto ha organizzato un'eccessiva presenza militare nei dintorni dell'ambasciata del suo paese in Bolivia, poi diminuito dopo denunce formali.

 

«C'era presenza di troppa sicurezza nel caso dell'ambasciata messicana in Bolivia. Avevo comunicato dal Ministero degli Affari Esteri (SRE) che esprimeva il nostro disaccordo e ho notizia che questa situazione di estrema vigilanza nel nostro quartier generale diplomatico è stata notevolmente ridotta», ha detto.

 

Il direttore generale delle organizzazioni e dei meccanismi regionali americani del Ministero degli affari esteri del Messico, Efraín Guadarrama, ha dichiarato: «Continueremo a denunciare le molestie nei nostri recinti diplomatici e esibire violazioni del diritto internazionale in Bolivia».

 

Ha spiegato che «le autorità boliviane sono molto confuse: fermare l'auto diplomatica con l'ambasciatore a bordo, allestire un campo militare sulla collina di Junto o filmare l'ingresso e l'uscita della residenza non è protezione, è molestia».

 

Su quattro dei nove ministri che si trovano nel quartier generale diplomatico messicano a La Paz pende una richiesta di arresto dei golpisti nazisti, con un ampio dispiegamento dei media commerciali che li accusa senza motivi o prove di vari crimini.

 

Il governo messicano aveva richiesto un salvacondotto per tutti, ma i golpisti si rifiutano di concederlo.

 

Hanno anche aggiunto che tra coloro che si trovano rifugiati nella sede diplomatica messicana vi è l'ex ministro della presidenza Juan Ramón Quintana, la cui casa è stata saccheggiata venerdì scorso.

 

Il Messico sostiene che questa "situazione viola il diritto internazionale, il diritto di asilo, le convenzioni per proteggere il personale dell'ambasciata e coloro che vi abitano".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti