La Cina cambia atteggiamento verso l'UE e perché è un'ottima notizia per l'Italia

7306
La Cina cambia atteggiamento verso l'UE e perché è un'ottima notizia per l'Italia

Ora si palesa quel che la dirigenza cinese, per decenni, sapeva, non sono fessi, ma ha fatto finta che non ci fosse. 

 
Per decenni, appunto, la Cina ha visto l'Europa come un blocco unico, guidato dalla Germania, e non ha mai intrattenuto, se non formalmente, rapporti bilaterali con gli Stati, eccezione la Germania, a cui si è dato per anni un canale commerciale privilegiato. 
 
La Cina vedeva il blocco europeo come potenzialmente autonomo agli Usa e per questo lo ha sempre sostenuto, infischiandonese dei rapporti bilaterali. 
 
Salutò l'euro con gioia e non intervenne nelle crisi economiche e politiche, vedi Grecia, se non per prendersi il Pireo, della deflazione salariale ultradecennale europea.
 
 A costo di non vedere gli effetti tragici, lasciò perdere e non si trattava affatto di non ingerenza, quanto, piuttosto, di speranza di vedere prima o poi l'Ue autonoma dagli Usa. Negli scorsi anni ci fu una serrata trattativa sul Memorandum sugli investimenti bilaterali (Cai), di cui parlo nel libro. Cina sempre speranzosa, fino a quando pochi mesi fa il Parlamento Europeo ha bocciato il Cai. 
 
La dirigenza cinese non se l'aspettava e tuttora è molto irritata. 
 
Ora l'Ue pone paletti non solo agli investimenti cinesi ma al commercio Ue-Cina. La ragione è semplice: la Cina, ormai è concorrente diretta dei paese leader europeo, la Germania, a cui sta togliendo quote di mercato mondiale. 
 
Nei chip, nelle auto elettriche, nel design ingegneristico, nei macchinari, ormai la Cina è leader e per tutta risposta l'Ue, da suicidio, vuole togliere la catena di approvvigionamento con la Cina. Finalmente si apre una finestra per noi: come abbiamo avuto modo di informare in questo sito il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, in un colloquio con Draghi, ha affermato che la Cina è pronta ad importare molte più merci italiane e ciò potrebbe portare a togliere quote di mercato in quel paese alla Germania, come sta succedendo da un anno e mezzo con noi che riportiamo mensilmente i dati dell'import cinese dall'Italia. 
 
Si apre un'era di conflitto con l'Ue, dopo quello Usa, e un'era, se saremo intelligenti, di proficui rapporti bilaterali. Di questo parleremo venerdi 26 novembre presso l'Asilo Politico di Salerno, diretta streaming, con Potere al Popolo e Cambiare Rotta Salerno.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti