Israele condanna poetessa palestinese a 5 mesi di prigione

Un tribunale israeliano ha condannato una poetessa palestinese per aver scritto alcuni versi a sostegno della resistenza palestinese al regime di occupazione.

4677
Israele condanna poetessa palestinese a 5 mesi di prigione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Dareen Tatour, palestinese, 36anni, ??è agli arresti domiciliari dal 2015, quando ha pubblicato sul social network un video in cui ha recitato la sua poesia "Resisti, popolo mio, resisti", accompagnato con immagini di scontri tra giovani palestinesi e l'esercito del regime israeliano.
 

"Non mi accontenterò di una soluzione pacifica, non abbasserò le mie bandiere fino a quando non li espellerò dalla mia terra (...). Resistete alle rapine del colono e seguite la carovana dei martiri ", recita una parte del testo di Tatour.
 
L'attivista è stata condannata oggi a cinque mesi di carcere dopo essere stata accusata di incitamento "terrorismo" in una poesia e una serie di commenti pubblicati sui social network durante un'ondata di proteste palestinesi.
 
La corte di occupazione della città di Nazareth, nel nord dei territori palestinesi occupati, ha anche condannato la poetessa per sostenere il movimento della Jihad islamica palestinese nella Striscia di Gaza.
 
Il regime israeliano ha ripetutamente minacciato di imprigionare poeti che scrivono in favore della resistenza del popolo palestinese contro le aggressioni delle forze di occupazione.
 
Questi abusi si verificano nello stesso momento in cui il regime di Tel Aviv ha ucciso più di 155 persone e ne ha ferite altre 17.000 dal 30 marzo, giorno in cui sono cominciate le 'Marce per il Ritorno' nella Striscia di Gaza assediata per rivendicare il diritto dei rifugiati palestinesi a tornare alle loro case.
 
Diverse organizzazioni per i diritti umani hanno espresso preoccupazione per come l'esercito dell'occupazione israeliana stia uccidendo i civili modo "scandaloso", così hanno invitato Israele a evitare l'uso eccessivo della forza nel reprimere le manifestazioni.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti