Isaías Rodríguez: tutti i settori del paese devono partecipare all’Assemblea Costituente

5229
Isaías Rodríguez: tutti i settori del paese devono partecipare all’Assemblea Costituente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



da italia.embajada.gob.ve
 

L'ambasciatore del Venezuela in Italia ed ex Procuratore Generale della Repubblica, Isaías Rodríguez, ha dichiarato che tutti i settori del paese, sia il Governo Nazionale che l'opposizione e i movimenti sociali, devono partecipare all'Assemblea Nazionale Costituente, convocata dal presidente della Repubblica, Nicolás Maduro.

 

"La cosa importante è che a questa Assemblea Nazionale Costituente partecipino tutti i settori del paese", ha dichiarato Rodríguez su Radio Nazionale Venezuela.

 

In tal senso, Rodríguez – membro della Commissione Presidenziale del Potere Popolare Costituente – ha sottolineato la proposta avanzata dall'Esecutivo di incorporare le grandi missioni sociali, come anche i diritti della gioventù venezuelana, nella nuova Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela.

 

Inoltre, il diplomatico venezuelano ha invitato il potere popolare ad analizzare questo invito del Presidente, che ha come obiettivo quello di trovare una soluzione rapida e pacifica alla situazione politica del paese.

 

"Invoco la saggezza del paese, che ne ha molta. Un paese che affronta tutte queste congiunture è rimasto in pace e non è caduto nelle provocazioni dell'opposizione (...) Sento che c'è un livello di coscienza, di senso civico, un livello di capacità che pochi popoli hanno. Convoco questo stesso popolo a studiare con saggezza l'offerta fatta (dal presidente Maduro), per risolvere la situazione perché credo che la decisione sia stata presa con raziocinio", ha evidenziato.

 

Il Capo di Stato ha convocato l'Assemblea Nazionale Costituente, in accordo con quanto stabilito dall'articolo 347 della Costituzione, con l'obiettivo di preservare la pace e la stabilità della Repubblica.

 

"Oggi 1º maggio, annuncio che, in conformità con i miei poteri presidenziali (...) e ai sensi dell'articolo 347, riunisco il Potere Costituente affinché la classe operaia e il popolo, in un processo costituente popolare convochino un'Assemblea Nazionale Costituente (...) è questo il momento, è questa la strada", ha dichiarato il Presidente durante la grande mobilitazione della classe operaia che si è tenuta nell'Avenida Bolívar a Caracas.

 

Maduro ha spiegato che è stato avviato questo processo per dare tutto il potere al popolo e trasformare lo Stato, con la creazione di una nuova Costituzione che sarà profondamente comunale e operaia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti