Il Venezuela sequestra tre imbarcazioni da combattimento con emblemi della Marina colombiana

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Il Venezuela sequestra tre imbarcazioni da combattimento con emblemi della Marina colombiana

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La Forza Armata Nazionale Bolivariana (FANB) ha comunicato che le truppe della Guardia Nazionale hanno sequestrato tre navi da combattimento "in stato di abbandono" con emblemi della Marina colombiana sulle coste del settore Chorro El Mono, nello stato venezuelano di Bolívar.

 

Le tre navi modello Boston Wheeler, ciascuna con due motori da 175 CV Evinrude, erano senza pilota e "armate di mitragliatrici calibro 50 e M60 e relative munizioni", riferiscono le forze armate di Caracas.

 

"Tutto questo materiale è sotto la custodia della Forza Armata Nazionale Bolivariana. La Procura Generale e le altre istituzioni dello Stato venezuelano svolgono le relative indagini", ha comunicato la FANB, aggiungendo che “il pattugliamento e il lavoro di ricerca continua per tutto il territorio nazionale".

 

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha denunciato che "non vi è alcun dubbio" della partecipazione del presidente colombiano, Iván Duque, al fallito tentativo di incursione marittima. Maduro ha rivelato che a Duque è stato ordinato di partecipare a questa manovra dal suo omologo nordamericano, Donald Trump.

 

In precedenza, il presidente venezuelano ha mostrato un video in cui Luke Alexander Denman, un militare americano di 34 anni coinvolto nel fallito tentativo di raid, ha confessato di essere stato in Colombia, prima dell'operazione di domenica scorsa, il cui obiettivo era rapire Maduro.

 

La Colombia nonostante le evidenze cerca di scostarsi dalla fallita incursione golpista in territorio venezuelano. L’Armata della Colombia attraverso un comunicato afferma che “tre barche della Marina colombiana che erano in un posto di controllo fluviale ormeggiate sulle rive del Meta River, nel dipartimento di Vichada, sul confine colombiano-venezuelano” e che sono finite in Venezuela perché “spazzate via dalla corrente all’alba”. 

 

Le forze armate colombiane affermano che secondo le informazioni preliminari, "il fatto si verifica quando la sentinella incaricata della sicurezza delle barche si rende conto che, a causa degli effetti della forte corrente, le barche vengono trascinate dal fiume, senza avere l'opportunità di riportarle indietro”. 

 

Dalla Marina colombiana hanno precisato di aver già contattato “la postazione della Marina venezuelana a Puerto Páez, al fine di informarli della situazione e coordinare il recupero delle imbarcazioni”. A tal proposito l'esercito venezuelano ha confermato di aver trovato le barche in questione, "che saranno consegnate alla Marina colombiana una volta ottenuta l'autorizzazione del comando superiore".

 

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