I 4 punti della ‘dottrina Trump’

8456
I 4 punti della ‘dottrina Trump’

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Volpi*

La natura parassitaria del capitalismo statunitense. La ‘dottrina Trump’ sta portando a compimento lo schema già avviato negli ultimi anni dalle precedenti amministrazioni.. Per tale dottrina sono necessari 4 punti fondamentali sorretti dall’unico assunto della totale subalternità economica e finanziaria del resto del mondo.

Il primo punto è costituito dalla volontà di imporre una svalutazione del dollaro per ridare competitivita’ alle produzioni e ai servizi USA conservando però al dollaro la natura di valuta di riserva internazionale. In altre parole Trump e il suo ideologo Miran vogliono imporre al resto del mondo i costi della ripresa USA.

Il secondo punto è rintracciabile nella trasformazione degli Stati Uniti in un colossale paradiso fiscale, dove vengono ridotti i controlli, le aliquote e ogni ipotesi di regolamentazione finalizzata a contenere gli eccessi della finanza. Inoltre, Trump sta già smontando ogni forma di regolazione ambientale e in materia di concorrenza per creare habitat favorevoli ad ogni tipo di impresa. In sintesi, si tratta di drenare sempre più capitali e risparmi impoverendo i paesi sudditi a cominciare dalle fasce di popolazione con redditi più bassi.

Il terzo elemento ha a che fare con la creazione di forme di acquisto del debito pubblico USA in grado di evitarne il tracollo: un processo che passa per le stable coin e per la definitiva riconciliazione con i grandi fondi.

Il quarto elemento è costituito dai dazi usati come arma di ricatto e al contempo come strumento di pressione nei confronti degli stessi grandi fondi a cui chiedere ‘un sacrificio’ americano. La tassa del 15 per cento sulle esportazione di chip venduti in Cina da Nvidia e Amd è un esempio paradigmatico di ciò.

Con la dottrina Trump l’imperativo del primato americano, costruito dal neoliberalismo atlantista, diventa inconciliabile, in maniera irriducibile, con qualsiasi ipotesi di coesistenza pacifica globale, con la sola, temporanea, ma fondamentale eccezione della Cina.


*Post Facebook del 12 agosto 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti