Gustavo Petro denuncia un golpe “imminente” in Colombia

1754
Gustavo Petro denuncia un golpe “imminente” in Colombia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente colombiano lancia un nuovo allarme. Gustavo Petro ha denunciato l’esistenza di un piano per rovesciarlo. Durante un evento ad Armenia, nel Quindío, dove ha incontrato i rappresentanti dei media alternativi, il presidente ha fornito dettagli su quella che considera una minaccia imminente contro il suo governo.

“Un colpo di Stato non è un colpo di mano dei generali della polizia e dell'esercito che cercano di conquistare il palazzo e rimuovere il presidente, no signori, gli oligarchi del Paese non sono così bruti. È un colpo di Stato in stile colombiano”, ha detto Petro alla platea.

Il presidente ha sottolineato che in questi presunti tentativi di impeachment sono coinvolte ingenti somme di denaro. Per contestualizzare la sua argomentazione, Petro ha citato eventi recenti in altri Paesi latinoamericani, come il tentativo di rivolta militare contro il presidente boliviano Luis Arce e la destituzione di Pedro Castillo in Perù.

Petro ha affermato che esiste un piano per attentare alla sua vita o per destituirlo nei prossimi tre mesi. “Volevano vedere se il piano di Salvador Allende di bloccare le strade per rovesciare il presidente si sarebbe ripetuto, ed è quello che vogliono fare: o il presidente muore o lo rovesciano, l'ordine è stato dato”.

Petro ha affermato che esiste un piano per attentare alla sua vita o per destituirlo nei prossimi tre mesi. “Volevano vedere se il piano di Salvador Allende di bloccare le strade per rovesciare il presidente si sarebbe ripetuto, ed è quello che vogliono fare: o il presidente muore o lo rovesciano, l'ordine è stato dato”, ha affermato il presidente.

Il leader colombiano ha aggiunto che questo presunto golpe è stato “finanziato dalla mafia”. Ha criticato il processo che il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) sta portando avanti contro la sua campagna presidenziale per presunti finanziamenti irregolari, suggerendo che dietro ci sono interessi economici affinché il caso arrivi alla Commissione d'Accusa della Camera dei Deputati, con l'obiettivo di sospenderlo dalla carica.

Petro ha sostenuto che, in caso di sua rimozione, il prossimo presidente della Repubblica sarebbe Efraín Cepeda, attuale presidente del Senato.

Il presidente ha affermato che, se non avesse avuto sostegno popolare, questo presunto colpo di Stato sarebbe stato attuato immediatamente. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

I frigoriferi di Putin di Francesco Santoianni I frigoriferi di Putin

I frigoriferi di Putin

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti