La Cina impartisce una dura lezione al Giappone sulle Isole Curili dopo la visita di Putin

15660
La Cina impartisce una dura lezione al Giappone sulle Isole Curili dopo la visita di Putin

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha condannato fermamente le recenti rivendicazioni del Giappone sulle Isole Curili, che fanno parte del territorio russo.

"La Cina ribadisce che i risultati della vittoria nella guerra mondiale contro il fascismo devono essere rispettati e strenuamente difesi. La Cina esorta la parte giapponese a rispettare l'ordine internazionale postbellico sancito dalla Dichiarazione del Cairo, dalla Proclamazione di Potsdam e da altri strumenti giuridici internazionali", ha dichiarato il portavoce rispondendo a una domanda sull'argomento durante una conferenza stampa.

La visita del presidente russo Putin alle Isole Curili, che sono parte della Russia e parzialmente reclamate dal Giappone, ha provocato malumori e proteste da parte delle autorità di Tokyo. Il Ministero degli Esteri giapponese ha emesso una "forte protesta" in merito al viaggio a Iturup e ha convocato l'ambasciatore russo a Tokyo. In risposta, il capo della missione diplomatica ha dichiarato che "le Isole Curili meridionali fanno parte della Federazione Russa e ne sono entrate a far parte del territorio a seguito della Seconda Guerra Mondiale, in base ai principi del diritto internazionale", e pertanto "la loro sovranità non è oggetto di discussione".

Poco prima della sua visita alle isole, Putin ha supervisionato la fase finale delle esercitazioni militari su larga scala della Flotta russa del Pacifico durante la sua visita alla città di Yuzhno-Sakhalinsk e ha affrontato le rivendicazioni del Giappone.

Il presidente ha insistito sul fatto che lo status delle isole "è sancito da documenti internazionali" come una realtà sorta nel 1945, pur sottolineando che "nonostante ciò" il Paese eurasiatico "è disposto" a "cercare una soluzione" alla questione. In questo contesto, ha ribadito che Mosca "non ha assolutamente alcuna pretesa" nei confronti del Giappone e che quest'ultimo "non rappresenta una minaccia" per essa, nonostante Tokyo abbia incluso la Russia "tra le principali fonti di minaccia".

Inoltre, Putin ha ricordato che il Giappone ha imposto sanzioni immotivate contro la Russia "con il pretesto" della crisi ucraina e "senza affrontare" le cause profonde del conflitto.

Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha denunciato che il Giappone sta optando per la militarizzazione sotto l'egida degli Stati Uniti. "[L'ex primo ministro giapponese Shinzo] Abe era un politico di principi assoluti, consapevole che gli interessi nazionali non possono essere garantiti senza la cooperazione con la Federazione Russa. Chi gli è succeduto crede che questi interessi debbano essere garantiti insieme agli Stati Uniti, dando così inizio alla militarizzazione del Giappone", ha spiegato il massimo diplomatico russo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti