Guido Salerno Aletta: "Ecco perché il PNRR va cestinato"

2472
Guido Salerno Aletta: "Ecco perché il PNRR va cestinato"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Guido Salerno Aletta - Teleborsa

 

Non sono giudizi personali, né valutazioni di parte: qui si riportano solo i dati contenuti negli stessi documenti ufficiali, il PNRR (Piano Nazionale di Recupero e Resilienza) ed il DEF per il 2021, che vanno almeno letti.

Il PNRR presentato dal Presidente Draghi, ed approvato in fretta e furia dal Parlamento, differisce solo per aspetti assai marginali dalla impostazione per l'utilizzo concreto delle risorse europee che era stata data dal Governo Conte: sotto questo aspetto, i due documenti sono quasi identici. La vera differenza sta nelle riforme strutturali che dovranno essere approvate, e che sono state aggiunte su pressione di Bruxelles come condizione indispensabile per avere il disco verde da Bruxelles. Sono state inserite tenendo conto delle Raccomandazioni che la Commissione aveva già rivolto all'Italia nel 2018 e 2019 nell'ambito del Fiscal Compact: ora sono ben 38 pagine di impegni, in tema di giustizia, di concorrenza, e di azione amministrativa.

L'Unione europea usa sempre lo stesso strumento di coazione: essendo stato temporaneamente sospeso il Fiscal Compact, con il conseguente venir meno in questi due anni dell'obiettivo a medio termine del pareggio strutturale del bilancio, lo "stivaletto malese" delle riforme strutturali condiziona ora l'approvazione del PNRR: senza riforme, niente fondi europei. Il fatto è che il PNRR impostato dal governo Conte e confermato da Draghi prevede un uso dissennato, davvero catastrofico per l'Italia, delle risorse di cui si dispone: 235,6 miliardi di euro con l'orizzonte al 2026.

Sono le valutazioni macroeconomiche contenute nello stesso PNRR e nel DEF per il 2021 che sono stati presentati dal Governo Draghi a dimostrare che il PNRR andrebbe completamente ripensato per via le conseguenze estremamente negative che determina. Cominciamo con l'impatto che avrà il PNRRR sulla bilancia commerciale. Si tratta delle variazioni previste rispetto allo scenario base, quello che si verificherebbe senza la adozione delle misure:

  • le importazionidell'Italia aumenteranno dell'1,0% nel 2021, del 2,6% nel 2022, del 4,0% nel 2023 e del 4,7% nel periodo 2024-2026
  • le esportazionidell'Italia diminuiranno dello 0,4% nel 2021, dello 0,4% nel 2022, dello 0,6% nel 2023, salvo ad aumentare dello 0,4% nel periodo 2024-2026.

 

Continua a Leggere su TeleBorsa

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti