Elezioni in Ecuador: secondo i primi dati preliminari Aráuz al 40,8%

1393
Elezioni in Ecuador: secondo i primi dati preliminari Aráuz al 40,8%

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Davide Matrone*

Secondo i dati elettorali preliminari delle persone private di libertà (PPL), - che hanno votato il giorno 4 - Andrés Aráuz otterrebbe il 40.8% del voto, con una differenza di 17 punti su Guillermo Lasso, secondo.
 
In base al rapporto della Corporazione di Participazione Cittadina - e sulla base dei dati emessi dagli Osservatori internazionali - si registra un ritardo nell'allestimento dei seggi elettorali. L'apertura dei seggi era fissata alle 7 ma nel 91% dei casi, l'apertura ha registrato un considerevole ritardo. Dallo stesso rapporto, si riscontra l'applicazione del 95% delle misure di biosicurezza dei seggi elettorali da parte della Polizia Nazionale. Si riporta, in alcuni seggi, l'assenza d'informazioni e segnaletiche pertinenti per la cittadinanza.
 
(Fonti: rapporto emanato dalla Corporazione di Partecipazione Cittadina e dagli Osservatori Internazionali).
 
 
*Professore di Sociologia, Teoria sociale e Teoria politica a Quito. Segue le elezioni presidenziali in Ecuador come corrispondente de l'AntiDiplomatico

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti