Carlo Rovelli - L'argomento più strampalato in difesa delle democrazie liberali

5920
Carlo Rovelli - L'argomento più strampalato in difesa delle democrazie liberali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Carlo Rovelli*

 

Di tutti gli argomenti in difesa delle democrazie liberali, il più strampalato è l'argomento che queste siano migliori perché tutti preferiscono vivere nei paesi dove queste democrazie sono al potere.

Per vedere quanto sia perverso questo argomento, basta usarlo in situazioni simili: l'aristocrazia francese era migliore della repubblica, perché tutti avrebbero preferito essere aristocratici. È bene che ci siano i super ricchi con trilioni, come mostra il fatto che potendo scegliere ciascuno preferirebbe essere trilionario piuttosto che essere un poveraccio. Erano bene i padroni degli schiavi, perché tutti preferivano essere schiavisti piuttosto che schiavi. Gli attuali paesi democratici sono fra i più ricchi, e lo sono diventati nei secoli del colonialismo: è da allora che dominano militarmente il mondo, e lo fanno ancora.

È ovvio che tutti preferiscano vivere in un posto ricco piuttosto che in un posto povero. Un sacco di gente che può sta andando a vivere a Dubai, e certo non perché sia democratico, ma perché, grazie al petrolio, è super ricco. Forse vale la pena ricordare anche che ai ricchi aristocratici francesi, ahimè, è stata tagliata la testa. Se potessimo evitarlo alle democrazie liberali, non sarebbe meglio? miliardi di esseri umani, molto più poveri, ci stanno guardando. L'aristocrazia inglese, invece, è scesa a compromessi. E, bene o male che sia, i lord inglesi stanno ancora piuttosto benino.

 

*Post Facebook del 12 dicembre 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti