Bolivia, Evo Morales incassa il sostegno del democratico Bernie Sanders

3689
Bolivia, Evo Morales incassa il sostegno del democratico Bernie Sanders

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'ex presidente della Bolivia, Evo Morales, ha ringraziato il senatore democratico statunitense, Bernie Sanders, che ha ribadito il suo rifiuto delle azioni golpiste in Bolivia contro il legittimo governo del leader indigeno. 

 

"Il leader democratico nordamericano, Bernie Sanders, ci difende e dice: 'Non mi piacciono i colpi di Stato militari.' Apprezziamo le sue dichiarazioni e siamo d'accordo: i golpe interrompono la democrazia e causano grandi sofferenze al popolo", ha scritto Morales tramite il suo account sul social network Twitter.

 

Il precandidato democratico alla Presidenza degli Stati Uniti ha espresso in un'intervista al canale statunitense MSNBC il suo ripudio per le azioni della destra boliviana, che ha realizzato un colpo di stato contro Morales, dopo le elezioni del 20 ottobre. 

 

Alla domanda del giornalista statunitense sul suo sostegno all'ex presidente Evo Morales, Sanders ha affermato di averlo sostenuto "quando ha condannato il golpe. Non mi piacciono i colpi di Stato militari".

 

Il senatore del Vermont ha vinto le elezioni primarie tenute martedì dal Partito Democratico nello Stato del New Hampshire, all'inizio della corsa per selezionare il suo candidato alla Presidenza degli Stati Uniti.

 

Morales è stato costretto a lasciare la Bolivia, dopo aver ricevuto un ultimatum dell'esercito, il 10 novembre, dopo che la destra orchestrò un colpo di Stato contro il presidente ignorando i risultati delle elezioni del 20 ottobre che erano favorevoli al leader del partito del Movimento al Socialismo (MAS).

 

Un'altra delle azioni all'interno dell’esclation golpista fu quella di inviare centinaia di persone in piazza per protestare contro Morales, ma anche di affrontare i sostenitori del leader indigeno, che difendevano il trionfo dell'allora presidente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti