Armenia-Azerbaigian: cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh grazie alla mediazione della Russia

4067
Armenia-Azerbaigian: cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh grazie alla mediazione della Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Una vera e propria maratona di circa 10 ore. Alla fine però le parti in conflitto, Armenia e Azerbaigian, hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco in quel di Mosca. A condurre i difficili negoziati un fine diplomatico come il ministro degli Esteri della Russia, Sergei Lavrov. 

 

E’ entrato quindi in vigore un cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh. Lavrov ha poi reso noto che è stato firmato un documento dai ministro degli Esteri di Armenia e Azerbaigian "con l'obiettivo umanitario di uno scambio di prigionieri di guerra e di altre persone catturate" e "dei corpi delle persone morte" nei combattimenti.

 

Il documento nelle intenzioni dei mediatori deve servire come apripista per giungere a colloqui per una risoluzione definitiva dell’annoso conflitto che rischia di destabilizzare l’intera regione. 

 

Il 27 settembre sono scoppiati nuovi scontri tra Azerbaigian e Armenia, con intense battaglie nella regione contesa del Nagorno-Karabakh. L'area ha subito esplosioni di violenza nell'estate del 2014, nell'aprile 2016 e lo scorso luglio. L'Azerbaigian e l'Armenia hanno imposto la legge marziale e avviato iniziative di mobilitazione. Entrambe le parti in conflitto hanno riportato vittime, tra cui civili.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti