9 milioni di iraniani avvelenati: attacco chimico della Coalizione Epstein (VIDEO)

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9 milioni di iraniani avvelenati: attacco chimico della Coalizione Epstein (VIDEO)

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Mentre i riflettori del mondo si accendono selettivamente su alcune crisi, altre tragedie vengono deliberatamente lasciate nell'ombra. Il video che trovate di seguito mostra le conseguenze di uno degli atti di guerra più subdoli e devastanti dei nostri tempi: un attacco chimico che ha avvelenato il cielo sopra milioni di iraniani.

Come denuncia l'analista Max Blumenthal, "la coalizione israelo-statunitense ha compiuto uno degli attacchi chimici più sfacciati della storia, ricoprendo 9 milioni di iraniani con nuvole velenose". Non si tratta solo di privare una popolazione del combustibile necessario per riscaldarsi o curarsi. È un crimine molto più grave e sistematico: l'avvelenamento deliberato del suolo, delle falde acquifere, delle coltivazioni. È una condanna a morte lenta, una strategia di sterminio pianificata a tavolino che provocherà malattie e devastazione ambientale.

 
 
 
 
 
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Il contrasto con la reazione internazionale è ciò che rende questo crimine ancora più mostruoso. Ricordate il 2018? Le immagini di Douma, in Siria, scatenarono l'indignazione globale e immediati bombardamenti occidentali. Oggi, di fronte a prove ben più concrete di un attacco chimico di massa che colpisce milioni di persone, la cosiddetta "comunità internazionale" reagisce con una "moderata preoccupazione" che sa di complicità.

Questo non è solo un atto di guerra. È un crimine contro l'umanità e un crimine ambientale. La scelta di usare armi chimiche - o di provocare intossicazioni di massa colpendo siti industriali e petrolchimici - è una linea rossa che, a quanto pare, può essere superata impunemente quando a farlo sono gli alleati dell'Occidente. In questo caso la coalizione Epstein.

Non possiamo lasciar passare inosservato questo atto. Ogni silenzio è una complicità. Ogni preoccupazione "moderata" è una vergogna. È nostro dovere denunciare questa mostruosa disparità di trattamento e chiedere che la vita degli iraniani, come quella di tutti i popoli, abbia lo stesso valore inestimabile agli occhi del mondo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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