Venti di guerra. L'Occidente torna all'attacco della Siria sulle armi chimiche

1305
Venti di guerra. L'Occidente torna all'attacco della Siria sulle armi chimiche

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Siria denuncia al Consiglio di Sicurezza che l'Occidente utilizza l'OPCW e il cosiddetto “dossier chimico” come strumenti di pressione politica.

Parlando ieri durante una riunione virtuale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), il viceministro degli Esteri siriano Bashar al-Jafari ha osservato che la questione delle armi chimiche siriane è un ricatto politico che serve le agende dei paesi occidentali in Siria e nella regione.

Il diplomatico ha ricordato che la Siria ha aderito alla Convenzione sulle armi chimiche nel 2013 e ha collaborato seriamente e costruttivamente con l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) e il suo Segretariato tecnico, e quindi, dal 2014, non possiede più armi chimiche, come confermato da la coordinatrice speciale della missione congiunta Nazioni Unite-OPCW per la Siria, Sigrid Kaag, nel suo rapporto presentato all'UNSC.

Tuttavia, ha aggiunto al-Jafari,  “alcuni paesi occidentali preferiscono negare questo fatto, ritenendo che, per adempiere ai propri programmi, sia necessario utilizzare come arma l'OPCW e il cosiddetto 'dossier chimico', come se quei paesi non fossero soddisfatti dei loro precedenti crimini e bugie ”, ha aggiunto.

Al-Jafari ha anche denunciato che le mere accuse occidentali sono state fabbricate solo per giustificare la sua aggressione militare contro la Siria e le gravi violazioni del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, come è accaduto durante l'invasione statunitense-britannica dell'Iraq e la distruzione della Libia .

Secondo il rappresentante siriano, i rapporti dell'OPCW mancano dei minimi standard di credibilità, professionalità e obiettività, poiché sono stati preparati a distanza e basati su congetture, preferenze e ipotesi incerte, fornite dai loro "falsi testimoni", ovvero i gruppi terroristici e il loro braccio mediatico, l'organizzazione terroristica dei "caschi bianchi".

 

 

Al-Jafari ha sottolineato che ciò che scredita le motivazioni ostili di alcuni paesi occidentali verso la Siria è il "daltonismo" che i paesi occidentali soffrono da decenni rispetto alle armi di distruzione di massa del regime israeliano, siano esse nucleari, chimiche o biologiche.

A questo proposito, si è rammaricato di come alcuni di questi paesi abbiano cercato di impedire il voto su un progetto di risoluzione nell'Assemblea generale delle Nazioni Unite su queste armi di distruzione di massa che rappresentano una chiara minaccia alla sicurezza e alla pace nella regione, mentre premevano per celebrare 86 riunioni nel Consiglio di sicurezza su "qualcosa che non esiste, il dossier chimico sulla Siria".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti