Venezuela, violinista 'anti-Maduro' smentisce tutto. Cade ennesima fake news

«I media cercano sempre di fare un titolo sensazionalista per rendere virale un evento. Una grande percentuale di persone afferma quel che vede attraverso le reti sociali», ha affermato Wuilly Arteaga

16255
Venezuela, violinista 'anti-Maduro' smentisce tutto. Cade ennesima fake news

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Verde
 

Il violinista Wuilly Arteaga, assurto a simbolo delle proteste contro il ‘regime’ di Maduro (parafrasando i fake media del circuito mainstream) ha raccontato attraverso un video diffuso nell’ambito del programma ‘Con el Mazo Dando’ tutta la verità sulla sua detenzione, evidenziando che la Guardia Nazionale Bolivariana (GNB) non distrusse il suo violino, come raccontato dai media a livello internazionale a reti unificate. 

 

Nel mare magnum delle fake news sul Venezuela, il povero musicista vittima di una repressione brutale, diventa l’eroe da dare in pasto all’opinione pubblica che sarà poi pronta ad applaudire l’ennesima esportazione di democrazia. Magari a suon di bombe. Il violinista di Caracas, come il pianista di Kiev, questo era il senso dell’operazione. 

 

Arteaga ha spiegato che il violino fu danneggiato in seguito alla disputa tra due persone durante una manifestazione. Successivamente il violino fu raccolto da un agente di polizia e consegnato al legittimo proprietario. Questo evento fu sfruttato dai media al fine di renderlo virale. 

 

«I media cercano sempre di fare un titolo sensazionalista per rendere virale un evento. Una grande percentuale di persone afferma quel che vede attraverso le reti sociali». 

 

Il giovane musicista ha inoltre espresso il proprio disappunto per lo sciopero di 48 ore convocato dai dirigenti dell’opposizione perché  «uno sciopero di 48 ore genera caos». 

 

Arteaga, che era un assiduo frequentatore delle manifestazioni violente organizzate dall’opposizione venezuelana - che hanno provocato un’ondata di violenza con oltre 100 morti - si è infine detto «deluso» dai dirigenti della MUD. «Di cos’altro hanno bisogno i leader politici? Quanti morti ancora vogliono?», ha poi chiesto il musicista in aperta polemica con i dirigenti oppositori. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti