Venezuela, l'esercito dispiega i sistemi antimissile russi S-300 a Caracas

18467
Venezuela, l'esercito dispiega i sistemi antimissile russi S-300 a Caracas

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nel bel mezzo della tensione tra Venezuela e Stati Uniti, il governo bolivariano ha deciso di dispiegare una batteria di missili S-300 di produzione russa nelle vicinanze di Caracas, la capitale venezuelana.

 

Secondo l'operatore satellitare israeliano ImageSat International (ISI), la Forza Armata Nazionale Bolivariana del Venezuela (FANB) ha schierato una batteria di missili russi S-300, che sono entrati in servizio nella base aerea di Capitán Manuel Ríos, situato nello stato di Guárico, nel nord del paese bolivariano, dopo una serie di test effettuati nel febbraio 2019.

 

Il dispiegamento di questi sistemi di difesa è probabilmente legato ai preparativi del governo chavista presieduto da Nicolás Maduro per rispondere a una possibile invasione militare da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati.

 

I sistemi S-300 in Venezuela rappresentano lo scudo antimissile più avanzato in tutta l'America Latina e nella regione non hanno confronti.

 

Il dispoegamento di queste armi russe in Venezuela avviene in un momento in cui le tensioni politiche tra Caracas e Washington si sono intensificate dal 23 gennaio scorso, quando il leader dell'opposizione, Juan Guaidó, capo dell'Assemblea Nazionale venezuelana (AN), in stato di oltraggio dal 2016 e controllata dall'opposizione - si è autoproclamato "presidente ad interim" del paese e immediatamente, il governo degli Stati Uniti lo ha riconosciuto. 

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, inoltre avvertì che "tutte le opzioni erano sul tavolo" per sostenere i golpisti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti