Venezuela: il governo bolivariano pronto a passare dalla resistenza alla speranza

Il vicepresidente Aristóbulo Istúriz esorta a «rompere la spina dorsale della guerra economica»

7834
Venezuela: il governo bolivariano pronto a passare dalla resistenza alla speranza

 

«Dopo questo semestre di resistenza, tocca a noi chavisti lavorare per un semestre di speranza, avanzare con passione, impegno e lealtà verso il nostro popolo e il nostro Comandante eterno Hugo Chávez», il vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Aristóbulo Istúriz, con queste parole indica che è arrivato il momento di passare dalla resistenza alla speranza. 

 

Il politico venezuelano, impegnato in una manifestazione in favore del governo a Caucaga nello stato di Miranda, ha ricordato che i primi sei mesi dell’anno sono stati segnati da alta inflazione, sostanzialmente indotta dal settore privato attraverso speculazione, accaparramento e rivendita al contrabbando di medicinali, alimenti e prodotti basici distribuiti a prezzo regolato. 

 

In diretta sull’emittente pubblica VTV, Istúriz, ha esortato ad avanzare verso la speranza attraverso l’intensificazione del lavoro produttivo e l’appoggio al gran lavoro civico-militare che si sta sviluppando nel paese con la Gran Misión Abastecimiento Soberano (GMAS), fortemente voluta dal capo dello stato Maduro, al fine di sanare le catene di distribuzione dei prodotti e normalizzare l’approvvigionamento.

 

«Il nostro obiettivo più importante - ha dichiarato Aristóbulo Istúriz - è quello di accompagnare il nostro popolo fuori dalle file, stoppare la scarsità e affrontare l’inflazione indotta e il ‘bachaqueo’». 

 

Di fronte a questa offensiva economica, secondo il vicepresidente della Repubblica Bolivariana è arrivato il momento «di passare all’offensiva, rompere la spina dorsale della guerra economica».     

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti