Si ricompone l'asse franco-tedesco?

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Si ricompone l'asse franco-tedesco?

Con la probabile vittoria di Angela Merkel alle prossime elezioni in Germania, Parigi auspica che il prossimo governo tedesco possa ammorbidire ulteriormente la sua posizione in Europa. I francesi sono stati positivamente sorpresi quando il manifesto elettorale della Merkel ha incluso l'opzione per imtrodurre un salario minimo, introdotto in Francia nel 1950. 
La Francia è anche fiduciosa di riuscire ad ottenere un paio di altre concessioni significative sull'Europa, secondo quanto riportato da Voice of America. Parigi non ha fatto mistero del suo disappunto nei riguardi di José Manuel Barroso, capo della Commissione europea. Quando il suo mandato terminerà nel 2014, Parigi potrebbe guardare a una grande coalizione con Berlino per avere un successore di centro-sinistra: per i francesi, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, un tedesco, potrebbe essere il candidato ideale
Hollande potrebbe anche cercare un'intesa con Berlino per accelerare ed espandere il patto di crescita dell'UE concordato nel giugno 2012, un pacchetto di 120 miliardi di euro di misure di stimolo non attuato in modo sufficientemente rapido secondo Parigi.

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