Russia, il vero vincitore delle elezioni a Mosca è il Partito Comunista

21295
Russia, il vero vincitore delle elezioni a Mosca è il Partito Comunista

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

I media mainstream hanno speculato molto sulle recenti elezioni municipali a Mosca. Ma il vero vincitore è il Partito Comunista della Federazione Russa. 

 

I comunisti infatti aumentano la loro presenza con otto seggi in parlamento in più rispetto al 2014, come riportato dalla Commissione elettorale russa sulle elezioni tenute nella capitale del paese domenica.

 

Ciò significa un raddoppio del potere elettorale dell’organizzazione nell'assemblea legislativa di Mosca, come ha sottolineato Valentin Gorbunov, capo della Commissione elettorale. 

 

Il partito di maggioranza resta Russia Unita nonostante abbia perso un terzo dei suoi seggi. L'organizzazione politica del presidente Vladimir Putin ha conquistato 26 dei 45 membri del Parlamento cittadino. 

 

"Il partito ha mostrato la sua leadership politica", ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, che ha anche definito le elezioni una grande opportunità per analizzare i risultati e trarre alcune conclusioni sul futuro.

 

I seggi rimanenti sono stati conquistati da Yábloko e Russia Giusta. 

 

Oltre alla struttura della Duma di Mosca, sono stati eletti membri di 12 assemblee legislative, governatori di 16 regioni e altre aree locali, riferisce l'agenzia Prensa Latina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti