Putin: «L’asse Russia-Cina è il fattore chiave per la stabilità mondiale»

Il presidente russo: «Pechino nostro principale partner economico». Aperto a un incontro con Zelensky, ma solo per firmare un trattato di pace definitivo

372
Putin: «L’asse Russia-Cina è il fattore chiave per la stabilità mondiale»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente russo Vladimir Putin ha definito l’interazione tra Russia e Cina «il fattore più importante per la stabilizzazione delle relazioni internazionali», in un intervento di sabato che rilancia il ruolo del duo Mosca-Pechino come pilastro dell’equilibrio globale.

In una conferenza stampa riportata oggi dall'agenzia di stampa cinese Xinhua, il leader del Cremlino ha descritto la cooperazione tra i due Paesi come «indubbiamente un fattore di deterrenza e stabilità» negli affari mondiali, sottolineando come l’intesa strategica tra le due capitali rappresenti un contrappeso alle tensioni internazionali.

Putin ha quindi evidenziato i solidi legami economici tra le due nazioni, definendo la Cina «il principale partner commerciale ed economico della Russia». Ha aggiunto che il processo di diversificazione del commercio bilaterale prosegue, in particolare attraverso il settore delle industrie high-tech, un elemento che ha definito «molto importante».

Il presidente russo ha inoltre rivelato che Mosca e Pechino hanno raggiunto un «alto livello di accordo» per compiere «un passo avanti significativo» nella cooperazione nel settore del petrolio e del gas.

Apertura condizionata a Zelensky

Quanto alla crisi ucraina, Putin ha dichiarato la propria disponibilità a incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, non solo a Mosca ma anche in un paese terzo. Tuttavia, ha posto una condizione stringente: l’incontro potrà avvenire esclusivamente per la firma di un accordo su un trattato di pace definitivo.

«È possibile incontrarsi in un paese terzo – ha precisato il leader russo – ma solo se si raggiungono accordi definitivi su un trattato di pace, che dovrebbe essere concepito in una prospettiva storica a lungo termine, al fine di partecipare a questo evento o firmare qualcosa. Questo dovrebbe essere il punto finale, e non i negoziati stessi».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti