Proteste a Bruxelles contro il TTIP

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Proteste a Bruxelles contro il TTIP

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Proteste a Bruxelles contro il Trattato per l’area di libero scambio con gli Stati Uniti, noto come TTIP. I manifestanti denunciano scarsa trasparenza per un accordo che una volta approvato rappresenterà un pericolo per la qualità di prodotti alimentari, cure mediche e tutele ambientali.
 
“Protestiamo perchè il trattato transatlantico una volta approvato aprirà la strada all’importazione di carne e latte prodotti negli Stati Uniti, di bassa qualità. Noi vogliamo prodotti di qualità” dichiara a Euronews un giovane manifestante. Stesso tono per un altro ragazzo belga sceso in piazza contro il TTIP: “Gli agricoltori statunitensi stremano le mucche per ricavarne la maggior quantità di latte possibile, dopo appena due mungiture sono finite. Se questo accordo passerà avremo dei prodotti pessimi”.
 
Le proteste arrivano a un giorno dalla decisione dei leader europei di voler chiudere i negoziati sul TTIP entro la fine del 2015.
 
“Lavoro nella sanità e tutti sanno bene qual è il livello della sanità pubblica negli Stati Uniti” spiega a Euronews una manifestante “Le persone non hanno diritto alle cure pubbliche, tutto è privatizzato. Vogliamo che la gente possa continuare a mangiare dei prodotti sani, e che possa curarsi, così come possa istruirsi. E non soltanto perché può permetterselo, ma perché sono dei cittadini come tutti gli altri. Vogliamo che la solidarietà tra le persone continui a esistere”.
 
Ad oggi le critiche riguardano anche la segretezza con la quale stanno procedendo gli incontri bilaterali.
 
La piazza promette battaglia e dà appuntamento al mese di febbraio, quando a Bruxelles riprenderà il nuovo round di negoziati tra i delegati comunitari e statunitensi.

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