Ponte tra civiltà: a Beijing i capolavori del Rinascimento italiano
A Beijing, la mostra “Omaggio ai Maestri: da Leonardo a Caravaggio - Capolavori del Rinascimento italiano” riunisce per la prima volta in Cina trentasei opere preziose e venti maestri immortali. Leonardo, Michelangelo e Raffaello - i Tre Grandi del Rinascimento - insieme, affiancati da Botticelli, Tiziano, Tintoretto e dallo stesso Caravaggio, la cui luce ha cambiato per sempre la pittura.
Molti di questi capolavori non erano mai arrivati nel Paese. Oggi le Gallerie degli Uffizi hanno trasferito il loro scrigno d’arte nella capitale cinese, offrendo al pubblico cinese l’emozione di stare a pochi passi dal “Cavalieri, centauri e guerrieri che combattono” di Leonardo, dal “Ratto di Ganimede” di Michelangelo e dal ”Ritratto di giovane con pomo” di Raffaello.
Non è solo una mostra. È un abbraccio lungo secoli, che riannoda il filo dell’antica Via della Seta. Marco Polo portò il sapere italiano in Cina; oggi la Cina accoglie i tesori italiani con lo stesso rispetto. Non una semplice esposizione, ma una stretta di mano culturale.

A testimonianza del valore di questa rassegna, l’inaugurazione ha visto una partecipazione di altissimo livello: accanto ai rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia, erano presenti i massimi esponenti dell’Accademia cinese di Belle Arti e delegati di numerose famose accademie delle province cinesi. Un parterre che da solo racconta l’importanza di questo evento.
Il dialogo tra le nostre civiltà continua, vibrante, attraverso questi capolavori. Venite con lo sguardo. O lasciate che il vostro cuore vi accompagni da lontano.
Perché la bellezza non ha confini, e l’amicizia tra Cina e Italia si scrive anche così: a colpi di pennello, luce e meraviglia.

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