Petro: "Gli ucraini trattano i colombiani come una razza inferiore"

5128
Petro: "Gli ucraini trattano i colombiani come una razza inferiore"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha disposto con effetto "immediato" il rimpatrio dei connazionali che si trovano trattenuti contro la loro volontà in Ucraina, dopo essersi rifiutati di rinnovare il contratto come mercenari. La vicenda, denunciata dallo stesso capo di Stato sui social network, solleva gravi accuse contro le autorità del regime di Kiev.

Petro ha commentato aspramente una pubblicazione in cui un gruppo di soldati colombiani denunciava l'impossibilità di lasciare il paese, nonostante avesse formalmente richiesto la cessazione del proprio incarico come 'foreign fighters'. In un video che accompagna la denuncia, si vedono alcune persone in uniforme protestare all'interno di una stanza, in un luogo non identificato.

Le parole del Presidente sono state durissime. "Gli ucraini trattano i colombiani come una razza inferiore", ha affermato Gustavo Petro, aggiungendo che i "colombiani mercenari" sono stati condotti in Ucraina "come carne da macello" da "imprese guidate da Miami".

La situazione era emersa già la scorsa settimana, quando un video del mercenario colombiano Enerlín Osten era diventato virale. Osten raccontava di essere stato rinchiuso con altri in una "prigione militare" per diversi giorni, prima di un trasferimento verso il confine polacco. Tuttavia, durante il tragitto, il gruppo sarebbe stato nuovamente fermato dalle forze ucraine e condotto in una località sconosciuta.

"Ci hanno praticamente sequestrati. Loro sono armati, ci hanno scattato le foto che si fanno a quelli che stanno per mettere in carcere. Stiamo vivendo la peggior umiliazione da parte delle persone che siamo venuti ad aiutare e ora non ci vogliono lasciare andare", aveva dichiarato Osten nel suo appello, in cui chiedeva anche l'intervento personale del Presidente Petro.

Ora la risposta di Bogotà è arrivata, con un ordine di rimpatrio che getta una luce inquietante sulle condizioni dei mercenari stranieri in Ucraina e sulle pratiche di reclutamento, aprendo una nuova e spinosa controversia diplomatica.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti