Pechino, lo storico incontro della riconciliazione tra Iran-Arabia Saudita

2265
Pechino, lo storico incontro della riconciliazione tra Iran-Arabia Saudita

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

I ministri degli Esteri dell'Iran e dell'Arabia Saudita si sono incontrati, oggi, a Pechino, meno di un mese dopo che le due nazioni hanno concordato di ristabilire le relazioni diplomatiche nell'ambito di un accordo mediato dalla Cina.

Una giornata storica per le relazioni internazionali che pone la Cina sulla scena mondiale non solo come potenza economica, commerciale e militare. A tutti gli effetti Pechino è una potenza di pace.

Dopo essere stati accolti dal ministro degli Esteri cinese Qin Gang, Hossein Amir-Abdollahian e il principe Faisal bin Farhan hanno presieduto un incontro tra le rispettive delegazioni. Hanno anche rilasciato una dichiarazione congiunta ribadendo che Teheran e Riad avrebbero avviato accordi per riaprire ambasciate e consolati nelle prossime settimane.

"I team tecnici continueranno il coordinamento per esaminare le modalità di espansione della cooperazione, compresa la ripresa dei voli e delle visite bilaterali delle delegazioni ufficiali e del settore privato e facilitare la concessione dei visti per i cittadini dei due paesi", si legge nella dichiarazione.

Oltre a questo, nella dichiarazione si ricorda che ci sono piani per riattivare un accordo di cooperazione in materia di sicurezza firmato dai due paesi nel 2001, nonché un accordo generale per "la cooperazione nei settori dell'economia, del commercio, degli investimenti, della tecnologia, della scienza, della cultura, dello sport , e giovani” firmato nel 1998.

"Oggi abbiamo avuto un incontro positivo e una discussione con il mio collega Amir Faisal bin Farhan a Pechino... l'enfasi sulla stabilità, la sicurezza sostenibile e lo sviluppo della regione sono le questioni concordate e all'ordine del giorno comune", ha scritto Amir-Abdollahian su Twitter questa mattina.

Riad e Teheran avevano interrotto i rapporti formali dopo che i manifestanti iraniani avevano attaccato le missioni diplomatiche saudite nel 2016 in seguito all'esecuzione da parte del regno del leader musulmano sciita Nimr al-Nimr, uno di una serie di punti critici tra le due superpotenze regionali.

Le tensioni si erano esacerbate, comunque, nel 2015, dopo che l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, con il sostegno della NATO, lanciarono la brutale guerra contro lo Yemen per rimuovere dal potere il movimento di resistenza Ansarallah.

Tuttavia, in base all'accordo mediato dalla Cina, Teheran e Riad hanno concordato di rispettare la reciproca sovranità nazionale e di astenersi dall'interferire negli affari interni reciproci.

Con grande sgomento di Stati Uniti e Israele, la distensione è un passo significativo verso l'allentamento delle tensioni in una regione attanagliata da decenni da conflitti e turbolenze.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti