Patrushev: "La Polonia ha avviato azioni per prendere territori dell'Ucraina occidentale"

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Il Segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev ha affermato che la Polonia si sta muovendo per conquistare territori nell'Ucraina occidentale.

"Anche i cosiddetti partner occidentali del regime di Kiev non sono contrari a trarre vantaggio dall'attuale situazione per i propri interessi egoistici e hanno piani speciali per le terre ucraine. (...) A quanto pare, la Polonia ha già avviato ad azioni per prendere territori dell'Ucraina occidentale", ha detto Patrushev - secondo quanto riporta l’agenzia Interfax - in occasione di una riunione sulla sicurezza nazionale nella regione del Volga.

"Una vivida conferma di ciò è stata la visita a Kiev del presidente polacco Duda, così come le sue dichiarazioni secondo cui il confine polacco-ucraino avrebbe presto cessato di esistere", ha affermato Patrushev.

All'inizio di maggio, Duda ha proposto un nuovo accordo di amicizia tra Polonia e Ucraina e ha anche affermato che il confine tra i due paesi dovrebbe unire, non dividere.

Patrushev ha anche affermato che "già un certo numero di Stati sta lavorando attivamente al suo smembramento”. 

Secondo il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky intende concedere ai polacchi uno status speciale, inclusa l'opportunità di ricoprire posizioni pubbliche di primo piano.

"In questo caso, la sovranità dell'Ucraina non riguarda né il capo di Stato, né ancor più gli Stati Uniti e i loro alleati, che sono pronti a sacrificare gli interessi del popolo ucraino per raggiungere i propri obiettivi geopolitici (...) Le loro azioni portano a un vero e proprio collasso del Paese", ha affermato il Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa.

In precedenza, Patrushev aveva affermato che la politica di Washington e Kiev potrebbe portare alla disintegrazione dell'Ucraina in diversi Stati.

"Il risultato della politica dell'Occidente e del regime di Kiev sotto il suo controllo non può che essere la disintegrazione dell'Ucraina in diversi stati", dichiarava Patrushev in un'intervista a Rossiyskaya Gazeta il 26 aprile.

Prima di Patrushev era stata la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova a denunciare le mire espansionistiche della Polonia sull’Ucraina. Secondo Zakharova, il legame con l'operazione militare speciale russa non è "nient'altro che un pretesto". 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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