Papa Francesco contro la destabilizzazione in Venezuela

4692
Papa Francesco contro la destabilizzazione in Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



teleSUR

 

Durante la celebrazione della messa di Natale, Papa Francesco ha esteso le sue preghiere affinché i venezuelani possano trovare l’unità a favore dello sviluppo e del benessere del paese.

 

Dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, il Sommo Pontefice ha chiesto che "questa volta la benedizione consenta al Venezuela di ritrovare l'armonia".

 

Inoltre, ha pregato che tutti "i membri della società lavorino fraternamente per lo sviluppo del paese, aiutando i settori più deboli della popolazione".

 

D'altra parte, Papa Francesco ha parlato dei conflitti nel mondo e ha ricordato “i popoli che subiscono le colonizzazioni ideologiche, culturali ed economiche, vedendo la loro libertà e identità lacerate".

 

Il massimo dirigente della Chiesa cattolica ha anche chiesto la riconciliazione in Nicaragua "in modo che le divisioni e le discordie non prevalgano, ma che tutti si sforzino di favorire la riconciliazione e di costruire insieme il futuro del paese".

 

Le preghiere del pontefice si sono estese alle aree colpite dello Yemen, della Siria e dell'Ucraina; per la fine dei conflitti armati e il conseguimento della pace in questi paesi.

 

Dal Vaticano, il Papa ha inoltre pregato per tutte quelle persone nel mondo che "soffrono la fame e la mancanza di servizi educativi e sanitari".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti