Olimpiadi: meglio Petrecca!

7455
Olimpiadi: meglio Petrecca!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Alessandro Mariani

 

Come disse un tale che di cose italiane se ne intendeva “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”. Peccato solo che di questi tempi pensar male non basti più e si debba pensar peggio.

Verso le ultime battute delle Olimpiadi Milano-Cortina c’è l’atteso debutto dello sci-alpinismo, una nuova disciplina olimpica accompagnata da inevitabili polemiche. Del resto, il nuovo che nasce non lo fa mai nella sua forma migliore e necessita sempre di qualche aggiustamento.

Ma non è questo il punto. Siamo nella culla di uno sport che è pratica diffusa ben oltre il livello agonistico e buona parte della valle (“Valtellina”, nome peraltro assente nella dizione ufficiale dei giochi) è  sintonizzata sulla diretta Rai per seguire moglie e marito (lui valtellinese, lei acquisita) che daranno anima e corpo nella staffetta mista. E si capisce che una cosa è tifare per dovere o per carità di patria, altra è trepidare per qualcuno/a perché li si è visti crescere.

La gara parte puntuale: terza posizione per i nostri! Seconda..poi quarta, poi cambio, terzi e di nuovo quarti..maledizione! Manca pochissimo, e ti aspetti che possa succedere di tutto. Ma quello!? Quello no, non te lo aspetti. Non pensi che in dirittura d’arrivo qualcuno possa avere l’idea malsana di interrompere la diretta della gara in corso per mostrare una semplice cerimonia. E invece accade.

Accade perché bisogna mostrare la premiazione di altri due italiani, bravissimi per carità, giovani atleti a cui va tutta la nostra ammirazione. Ma che bisogno c’era di mostrare in diretta gli alpini.. il saluto militare, mentre sale al cielo il tricolore? Non lo si sarebbe potuto fare benissimo in differita? Si può solo pensare che a chi ha disposto quella sciagurata interruzione degli atleti iridati e della loro specialità ( ski cross) non importasse nulla ma che avesse moltissimo a cuore compiacere i referenti politici. Un solo dubbio: agiva in base ad una precisa direttiva o da zelante zelota in carriera?

Cosa pensare allora, siamo forse al patriottismo come miglior rifugio della canaglia? Non esageriamo coi toni da tragedia quando invece si tratta solo di una farsa. Sia come sia, aridatece Petrecca  (che quello almeno faceva ridere) e riprendetevi er patacca!!

Alessandro Mariani

Alessandro Mariani


Laurea magistrale in Scienza politiche e a seguire in Giurisprudenza. Con attività avventurose cerco di contrastare il fattore tempo e mantenere un livello stabile di endorfine che mi consenta di coltivare a tempo perso velleità saggistiche e letterarie. A tempo pieno gestisco l'eredità di una prole ormai oltre frontiera di cui alla foto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti